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TFA speciali: appello degli idonei, ma non ammessi

Ancora polemiche contro l'istituzione dei TFA speciali.
Una lettera scritta alla redazione di OrizzonteScuola rivendica i diritti calpestati dei docenti idonei, ma non ammessi ai TFA ordinari per mancanza di posti. 
Adesso, dovrebbero avere o no la precedenza sull'ammissione ai TFA speciali?

Ecco cosa aveva spiegato la Dott.ssa Stellacci:
Abbiamo deciso di intervenire perché ci siamo accorti che c’era un errore a monte del TFA ordinario: la programmazione era stata fatta solo sulla base del turn-over, ossia del numero di insegnanti che si prevede potranno essere assunti nei prossimi anni. Ma oltre ai docenti di ruolo, nella scuola insegnano anche tantissimi precari. E non ci sembra giusto che in aula entri gente che ha solo il titolo di studio e non l’abilitazione: abbiamo oltre 100mila supplenze l’anno da coprire, per questo abbiamo deciso di allargare i cordoni del TFA”. “L’errore è stato fatto dalla gestione precedente, non dalla nostra”. Il Ministero, però, promette quantomeno di scongiurare la possibilità che gli abilitati del TFA speciale possano scavalcare in graduatoria quelli del TFA ordinario, in virtù proprio delle supplenze svolte: “Stiamo studiando una differenziazione fra i due titoli”


 
TFA speciali: appello degli idonei, ma non ammessi
Ed ecco la replica di Caterina Portelli, che parla a nome di tutti gli idonei non ammessi:
Se queste sono le motivazioni dell’istituzione dei TFA Speciali, essendo stati fatti degli errori a monte nella programmazione dei posti, di cui nessuno si prende le responsabilità, ma di cui sicuramente noi abbiamo subito le conseguenze vedendoci negato l’accesso, in una QUALSIASI MANOVRA CORRETTIVA è nostro diritto PRIMA DI QUALSIASI ALTRA CATEGORIA vederci riconosciuto l’accesso in quanto IDONEI, nel rispetto del principio della meritocrazia cui diciamo di ispirarci, che deve caratterizzare soprattutto i percorsi d’eccellenza come questi, in quanto unico principio valido per formare personale qualificato.”

Dopo aver poi fatto presente che con il TFA speciale “ non si premieranno né merito né competenze... ma solo l’esperienza molte volte connessa all’età anagrafica, conferendo quindi VALORE ABILITANTE ALLE SUPPLENZE”, la lettera chiede che vengano trovate delle soluzioni che correggano la linea intrapresa.

Queste le proposte:

1. Emanazione di un decreto attuativo per gli idonei non ammessi al TFA 2011/2012 che preveda l’immediata inclusione in sovrannumero ai tirocini del TFA speciale in partenza a breve, eventualmente frequentando un tirocinio più lungo e approfondito;

2. Inclusione in sovrannumero al prossimo TFA ordinario evitando eventuali prove (nel caso, quando sarà attivato?) 
 
Saranno ascoltati?



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