Smartphone in vibrazione e stress

Internet entrata ormai di prepotenza nella nostra vita ha sicuramente portato benefici e opportunità ma non si può negare che la rapidità con cui si evolvono le tecnologie non può non causarci una certa dose di stress.

La necessità di essere sempre aggiornati e al passo con le novità, non si fa in tempo a imparare una novità che ecco uscirne un’altra, ci troviamo oggi a dover inseguire quotidianamente tutte le novità del campo.

Lo stress è sempre in agguato, nuovi disturbi compaiono con gli attuali ritmi di vita che hanno rivoluzionato la nostra esistenza come ho avuto modo già di evidenziare in un mio precedente articolo Ritmi e stili di vita in evoluzione, di recente, infatti, in relazione ad un disturbo da “vibrazione da smartphone” è stato presentato alla Conferenza della British Psychological Society, s Division of Occupational Psycholog a Chester, uno studio condotto sul livello di stress connesso al controllo ossessivo del proprio smartphone, disturbo questo che comporta una continua percezione spesso errata di notifiche relative a e-mail e social network.

La ricerca condotta su un numero di volontari ha preso in esame il numero delle volte che i soggetti osservati hanno sentito vibrare ed hanno estratto il telefono dalla tasca convinti di avere ricevuto una notifica ma in realtà non avevano ricevuto alcun messaggio.

I ricercatori hanno raccolto  dati  sia con  “stress test psicometrici” sia con questionari emessi e compilati da più di 100 volontari tra studenti, professionisti e venditori al dettaglio, impiegati di uffici pubblici.

 I risultati emersi indicano che l’uso dello smartphone è direttamente connesso ai livelli di tensione e questi ultimi direttamente connessi al numero di volte in cui le persone hanno controllato i loro telefono.

Sono le persone con i livelli di tensione più elevata a essere risultate statisticamente turbate da quella falsa vibrazione simile  a quando il messaggio arriva davvero, persone, che nella maggior parte dei casi, avevano acquistato lo smartphone proprio per mantenersi al passo con i ritmi del proprio lavoro.

Purtroppo l’utilizzo del dispositivo gli ha portato benefici minori rispetto a quelli attesi con un aggravio dovuto all’aumento della pressione e tensione provocata dai continui aggiornamenti e-mail messaggi e social network.

Un circolo vizioso dunque tra aumento dello stress e percezione continua di vibrazioni che genera il bisogno continuo di controllare il proprio telefono.

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