La celebre casa editrice specializzata in pubblicazioni d'arte, Skira, ospiterà presso il suo stand, il 2 febbraio 2012, nell'ambito degli eventi previsti per la Triennale di Milano, la presentazione di un volume pubblicato da Johan & Levi Editore.
Il titolo incuriosisce già il potenziale lettore: Frenologia della vanitas: il teschio nelle arti visive, scritto da Alberto Zanchetta.
Si tratta di una cronistoria ragionata della rappresentazione del teschio nelle raffigurazioni visive, a partire dalla preistoria, per attraversare il Medioevo, arrivare al Seicento e al Terzo Millennio.
Il percorso è trasversale, sia in senso geografico, perchè si analizzano le varie rappresentazioni del macabro presenti in città come Napoli, o nella cultura cinese e messicana, sia in senso artistico, perchè si considera lo sviluppo della concezione del rapporto tra vita e morte non solo nelle arti visive, ma anche nella musica, nella letteratura e nel teatro.
Principalmente il discorso però si sviluppa attorno alla resa artistica del teschio nel tempo, nei graffiti o nella scultura, nella fotografia e nei fumetti, analizzando anche i possibili significato degli enigmatici teschi di cristallo di rocca precolombiani.
Moltissimi sono gli artisti, alcuni dei quali estremamente celebri, che vengono presi in considerazione nel trattato, basti citare Marina Abramovic, Basquiat, Cezanne, Dali', Frida Kahlo, Klimt e Warhol, solo per fare alcuni nomi.
Zanchetta usa uno stile ironico, che affronta un argomento scabroso con grande levità, ricordando le parole di Sthendal per cui l'arte è, in ogni sua espressione, una promessa di felicità.
Alla presentazione l'autore sarà intervistato dal critico d'arte Marco Meneguzzo.




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