Il governo Monti vuole presentare nella delega fiscale una
norma secondo la quale tutti i soldi recuperati dalla lotta all’evasione fiscale vengano utilizzati per ridurre l’Irpef.Tutto ciò a vantaggio di tutti i cittadini onesti che pagano regolarmente le tasse: i primi risultati potrebbe vedersi alla fine dell’anno, o più verosimilmente nel 2013.
L’idea è quella di destinare almeno 10-15 miliardi alla riduzione del primo scaglione di Irpef dal 23% al 20% (aliquota
delle fasce di reddito più basse), o di aumentare le detrazioni per le famiglie, i lavoratori e i pensionati.
Si prevede che anche nel 2012, come nel 2011, il gettito recuperato dal contrasto all’evasione
sia di 10-12 miliardi di euro, ma
potrebbe essere anche di più se si tiene conto che i blitz a Cortina e in via
Condotti a Roma, giusto per citare due esempi, danno l’idea che la lotta all’evasione
è diventata la priorità per ristabilire l’equità sociale che in Italia manca da
un bel po’.Insomma tutti buoni propositi che, se tutto va bene, si trasformeranno in realtà con l’obiettivo di rendere più equo il nostro paese stringendo la forbice, ormai sempre più ampia, fra ricchi e poveri.



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