
Il
Nepal è uno stato dell'
Asia meridionale, confina a nord con la
Cina e a sud con l'
India. La capitale è
Kathmandu ed è situata a circa 1.350 m d'altitudine, con una popolazione di 850.000 abitanti e circa 1.500.000 nell'intera area metropolitana.
Pur essendo uno stato di dimensioni medio-piccole, presenta una notevole varietà di climi ed ambienti naturali, comprendendo territori che spaziano dalla pianura del Gange alla catena montuosa dell'Himalaya.
Tre dei quattordici "ottomila" del pianeta sono interamente compresi in territorio nepalese:
il
Dhaulagiri, l'
Annapurna ed il
Manaslu.
Dhaulagiri è alto 8.167 metri s.l.m. ed è il settimo monte più alto della Terra si trova in
Nepal, fa parte della catena dell'
Himalaya, 35 km a est dell'
Annapurna, separato da esso dalla valle.
Fu scoperto nel 1808 e venne ritenuto per circa 30 anni, fino alla scoperta del
Kanchenjonga, il monte più alto della Terra. La vetta fu raggiunta per la prima volta il 13 maggio 1960 da una spedizione svizzero/austriaca guidata da Max Eiselin, insieme a Kurt Diemberger, Peter Diener, Ernst Forrer, Albin Schelbert, Nyima Dorji and Nawang Dorji. Fu la prima spedizione himalayana supportata da un aereo, che però si schiantò durante l'avvicinamento. L'aereo fu successivamente abbandonato sulla montagna.
L'
Annapurna è un massiccio montuoso situato nel
Nepal centrale. È il decimo monte più alto della Terra e fa parte della catena dell'
Himalaya la cima più alta è 8.091 m. È stato il primo 8.000 ad essere conquistato dall'uomo.
Il
Manaslu è l'ottava montagna più alta del mondo e si trova nella catena montuosa dell'
Himalaya.
Il nome
Manaslu deriva dal sanscrito manasa, che si può tradurre come "montagna dello spirito".Il
Manaslu fu scalato per la prima volta il 9 maggio del 1956 dal giapponese Toshio Imanishi e dal nepalese Gyalzen Norbu facenti parte di una spedizione giapponese, lungo il versante Nord.
Altri quattro sono invece condivisi con la
Cina: l'
Everest, il
Lhotse, il
Makalu ed il
Cho Oyu. Infine il massiccio del
Kanchenjunga è condiviso con l'
India. Numerose altre vette superano i 7000 metri.
I maggiori affluenti e subaffluenti del corso d'acqua indiano provengono tutti dal quasi
Nepal.Si fa riferimento a tre bacini idrografici principali: il bacino del
Karnali, quello del Narayani-Gandaki e quello del
Sapt Kosi.
Il
Karnali nasce da due rami, denominati rispettivamente Humla Karnali e Mugu Karnali. Il fiume è noto per il rafting, percorre una valle di canyon e giungle..Costituisce il maggiore fiume del Nepal per lunghezza, superficie di bacino e portata d'acqua: le portate massime sono di diverse migliaia di metri cubi al secondo.
Il
Narayani invece drena invece la sezione centrale del Nepal ed è alimentato da un ventaglio di affluenti e subaffluenti:
Kali Gandaki,
Seti.
Kali Gandaki fiume sacro del Nepal, sulle cui rive si susseguono numerosi siti di cremazione e sepoltura.
Il
Sapt Kosi infine occupa la sezione orientale del
Nepal, coi suoi numerosi affluenti e subaffluenti: Indruwati, Bhote Kosi, Tamba Kosi, Dudh Kosi, Arun, Tamur, ecc. Anche questi fiumi sono utilizzati per il rafting e sfruttati a scopo idroelettrico.
All'estremità occidentale del
Nepal scorre poi il Kati, altro fiume Himalayano tributario del Gange, che marca con il suo corso quasi tutto il confine occidentale con l'India.
L'origine della
catena himalayana, insieme all'altopiano del
Tibet ed alle catene montuose minori, va ricercata nella collisione che avvenne all'incirca 60 milioni di anni fa tra la zolla indiana e la zolla euroasiatica. Ricco di fossili. Si possono inoltre notare altri fenomeni quali la presenza di sacche di gas naturale ad un'altitudine di 3800 m. Le rocce della
catena dell'Hymalaya sono di tipo ofiolitico. Il paese è localizzato da un clima tropicale, che presenta principalmente due fasi stagionali: la stagione delle piogge (da giugno a fine settembre) e la stagione secca (il resto dell'anno). Questa alternanza è dovuta alla presenza dei monsoni, i venti periodici caratteristici dell'Asia meridionale e sudorientale.
Vi possono essere delle forti escursioni termiche tra estate ed inverno ma, data la variabilità del territorio, è anche assai facile che una certa zona presenti un microclima diverso da un'altra.
Il mese più caldo è maggio, al termine della stagione secca. Il periodo in cui la natura è più rigogliosa è invece l'autunno il clima è più mite.
Per quanto riguarda l'etnia in
Nepal sono censiti ufficialmente più di 100 gruppi etnici o castali. Le lingue principali parlate in
Nepal sono il nepalese, Hindi, Urdu, Nepal Bhasa. Le religioni del
Nepal sono: Induisti, Buddhisti, Musulmani, Kiranti, Cristiani, Giainisti.
Le principali risorse economiche del
Nepal sono costituite dall'agricoltura e dal turismo.
Agricoltura: È la principale attività economica del paese, in particolar modo: tè, riso, lenticchie, miglio, colza, grano e canna da zucchero, orzo.
Allevamento: I bovini vengono allevati prevalentemente per la produzione di latte e yogurt, nella zona di montagna gli yak, diffusa anche l'allevamento di volatili e capre.
Il turismo è una risorsa rilevante per il paese, soprattutto per le riserve di valuta convertibile. Dal 2000 in poi è aumentato il turismo sportivo e avventuroso (parapendio, rafting).
La cultura nepalese è simile alla cultura indiana o tibetana. Una particolarità architettonica del Nepal è la pagoda, struttura che è anche comune a molti paesi dell'Asia orientale come Cina o Giappone anche se in forme diverse.
Il piatto più tipico della cucina nepalese è lenticchie e riso spesso è accompagnato dalle verdure a vapore. È diffuso il consumo di carne di bufalo e di volatili da cortile,gli indù ed i buddhisti sono tendenzialmente vegetariani.
La bevanda per eccellenza è il tè. Nelle zone himalayane prevale invece la cucina tibetana ovvero tsampa, momo, chang.