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Giovani ed alcol: i pericoli del binge drinking




Uno dei problemi che sempre più spesso affliggono la nostra società e che toccano le giovani generazioni è di certo quello delle dipendenze; una di queste è la dipendenza dall'alcol.
Ultimamente, esiste una "moda" che sempre più sta prendendo piede tra i giovani e giovanissimi è quella di bere diversi tipi di alcolici in un arco brevissimo di tempo, e questa insana abitudine ha il nome di binge-drinking.
E' una "moda" che viene dal Nord Europa ma che è purtroppo molto presente anche nel nostro Paese; di recente, il Ministro della Salute Ferruccio Fazio ha reso nota la situazione, alquanto preoccupante, che in tal senso coinvolge gli adolescenti italiani: circa 500mila ragazzi di età inferiore ai 16 anni fa uso di alcolici, anche molto forti; scendendo d'età, i dati rivelano che tra gli 11 e i 15 anni sono ancor più le ragazzine a lasciarsi coinvolgere in questa pratica smodata del bere alcolici.
Che l'abuso di alcol sia dannoso per la salute psicofisica dell'individuo è questione nota - anche se, a quanto pare, le informazioni, che pure si hanno in tale direzione, non scoraggiano i bevitori... -, ma la ricerca scientifica va ancora oltre e ci dà altre (tristi) delucidazioni in merito, affermando che l'uso abituale di alcol ha effetti dannosi sulla corteccia cerebrale, la quale andrebbe incontro ad un processo di assottigliamento.

A dirlo - e dimostrarlo - è il team di ricercatori dell'Università di Cincinnati (Dipartimento di Psicologia); essi hanno preso in esame il cervello di 29 giovani bevitori (la cui età oscillava tra i 18 e i 25 anni), che in media consumavano 5 drinks nei weekend (4 per le femmine) e, attraverso il metodo delle "scansioni ad alta risoluzione del cervello", hanno constatato che ad essere danneggiata è soprattutto l'area prefrontale della corteccia, la quale è adibita a funzioni esecutive, quali prendere decisioni, attenzione e concentrazione, elaborazione e controllo di emozioni ed impulsi; ciò significa che, ad esempio, ingerire in maniera sconsiderata certe quantità di alcol, in un lasso breve di tempo e tanto più quando si è ancora ragazzi, può avere ripercussioni pratiche preoccupanti, a livello di comportamenti quotidiani e di relazioni sociali, a causa della perdita della capacità di controllare impulsi negativi e irrazionali e di seguire le norme della società.
Il punto è che, essendo l'adolescente ancora in fase di crescita, la corteccia prefrontale è ancora "immatura" e questo fa sì che, se si crea dipendenza dalla sostanza alcolica, è più difficile per lui uscirne fuori, rispetto ad un adulto.

Non solo, ma a subire effetti rovinosi è anche la "materia bianca" del cervello, quella che è considerata l'"autostrada" su cui viaggiano gli stimoli trasmessi dai neuroni.

Ci sono davvero troppe ed importanti ragioni sulle quali una persona - tanto più un adolescente che si affaccia alla vita - dovrebbe riflettere seriamente se sia il caso o meno di darsi a certe abitudini insane e pericolose per il gusto di passare un fine settimana "da sballo", visto che i rischi sono davvero considerevoli...!
E' chiaro che il problema dell'alcolismo tra i giovanissimi continua a chiamare in causa l'impegno di famiglia, scuola e di tutte quelle agenzie educative da sempre responsabili della crescita e dell'educazione delle giovani generazioni.

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Basket, le convocazioni di Pianigiani




Il commissario tecnico della Nazionale italiana Simone Pianigiani ha diramato le convocazioni per il raduno azzurro in vista dei Campionati europei in Lituania (31 agosto-18 settembre).

Pianigiani ha convocato 18 giocatori, che poi saranno ridotti a 12 o a 14; l'incertezza sulla riduzione deriva dal fatto che Fiba Europe permette di portare 14 giocatori, mentre Fiba World, da cui dipende, è contraria.

L'ufficializzazione dei convocati è avvenuta a Rimini, in occasione della presentazione del torneo che si svolgerà nella città romagnola dal 12 al 14 agosto.

I convocati sono: Andrea Bargnani (Toronto Raptors), Marco Belinelli (New Orleans Hornets), Marco Carraretto (Monte dei Paschi Siena), Daniele Cavaliero (Fabi Shoes Montegranaro), Andrea Cinciarini (Fabi Shoes Montegranaro), Andrea Crosariol (Lottomatica Roma), Marco Cusin (Scavolini Siviglia Pesaro), Luigi Datome (Lottomatica Roma), Danilo Gallinari (Denver Nuggets), Jacopo Giachetti (Lottomatica Roma), Angelo Gigli (Lottomatica Roma), Daniel Hackett (Scavolini Siviglia Pesaro), Antonio Maestranzi (Fabi Shoes Montegranaro), Stefano Mancinelli (Armani Jeans Milano), Marco Mordente (Armani Jeans Milano), Giuseppe Poeta (Canadian Solar Bologna), Andrea Renzi (Tezenis Verona) e Luca Vitali (Lottomatica Roma).

Alla presentazione c'erano il presidente della LegaDue Marco Bonamico, il campione d'Europa 1983 Renzo Vecchiato, Walter Wagnifico, Carlton Myers e il presidente della FIP Dino Meneghin.

I giocatori si ritireranno a Milano domenica 17 agosto e, due giorni dopo, si ritroveranno a Bormio, dove resteranno in ritiro fino al 28 luglio.

A Bormio il 29 e il 30 luglio si disputerà il primo torneo, il " Memorial Diego Gianatti ", con Macedonia, Bulgaria e Canada.

Dal 5 al 7 agosto ci sarà il torneo di Limassol (Cipro) con Grecia, Polonia e Russia, seguito dal trofeo " Città di Rimini " (12-14 agosto) con Bosnia Erzegovina, Polonia e Grecia e dal torneo dell'Acropoli del 23-25 agosto.

Il 31 agosto iniziano i Campionati europei; l'Italia è impegnata nel girone B con Israele, Francia, Germania, Serbia e Lettonia.

L'Italia debutta con la Serbia; le prime 4 di ogni girone passano alla 2° fase.

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Assicurazioni: aumenti record per le RC Auto




I dati annuali dell’ Osservatorio Nazionale Federconsumatori evidenziano che negli ultimi sei mesi i prezzi delle assicurazioni auto, in tutto il territorio italiano, sono cresciuti di oltre il 20%. Le tariffe lievitano a dismisura per tutti. In particolare, per i giovani neopatentati si registrano picchi che superano il 25%.; e per i cinquantenni, anche se in “prima classe”, l’aumento supera il 20%.
Le RC Auto hanno, dunque, raggiunto livelli inaccettabili. Nel capoluogo campano, le polizze, da sempre più care rispetto al resto d’Italia, anche se si è registrato un aumento del 16%, oggi, un’assicurazione auto costa in media 1.160 euro l’anno. Ma pur se Napoli si conferma la città in cui si paga di più, le “care” assicurazioni non hanno risparmiato le altre maggiori città italiane. A Torino si è registrato un aumento del 21%, a Roma del 20%, a Milano del 19%. E come se ciò non bastasse, i dati evidenziano che, in certi casi, alcune compagnie non hanno disdegnato di fare “ritocchi” che hanno fatto lievitare le loro polizze del 50%. Sono aumenti che gravano come un macigno sul bilancio delle famiglie italiane, peraltro, già appesantito dai rincari dei mutui, della benzina, dagli aumenti delle tasse, dal caro vita in genere e quant’altro.
Tra l’altro, l’utente, oltre ad essere vessato da aumenti improponibili, spesso si ritrova con la polizza disdetta senza motivazione. Salvo poi vedersela riproposta con aumenti che, come visto, possono addirittura raddoppiare il costo precedente. Dunque, non c’è da meravigliarsi se, nonostante i furti delle auto non accennino a diminuire, crollino vistosamente le assicurazioni “furto e incendio”, che com’è ben noto, fanno schizzare il costo delle polizze alle stelle.
Perché proprio ora questi aumenti? Semplice: è uno dei primi effetti del federalismo fiscale. Per incrementare le proprie entrate, gli Enti Locali, vittime dei tagli effettuati dal Governo, oltre alle accise sui carburanti e all’Irpef, devono “per forza di cose” ritoccare anche l'addizionale locale sulle RC Auto. Le Provincie possono effettuare questi “ritocchi” entro il mese di giugno e, a quanto pare, nessuna o quasi, ha voluto rinunciare a quest’occasione. Alle assicurazioni non sarà parso vero, ovviamente, per cui hanno provveduto prontamente a “rilanciare” i prezzi, avendo premura di chiedere, molto “cortesemente”, scusa ai malcapitati automobilisti, che non avendo alternativa dovranno pagare, subendolo, questo ennesimo rincaro.

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Danilo Restivo condannato all'ergastolo in Inghilterra




Finalmente un esempio che la giustizia esiste, ma forse solo oltre i confini italiani.
Oggi, la corte di Winchester in Inghilterra ha condannato all'ergastolo Danilo Restivo per l'omicidio della sarta Heather Barnett, madre di due figli.
La donna, nel 2002, era stata trovata nella sua abitazione con la gola tagliata e il seno mutilato.
Conosciamo Restivo perchè, in Italia, è indagato per l'assassinio di Elisa Claps, morta nel 1993, a soli 16 anni e il cui corpo è stato ritrovato solo 17 anni dopo nella chiesa potentina della Santissima Trinità, la stessa chiesa in cui Elisa si recò il giorno della scomparsa.
Lo scandalo è che, dopo 18 anni, quest'uomo in Italia non era mai stato arrestato.
Era necessario l'intervento della giustizia inglese per arrestare questo pazzo omicida?
Il pubblico ministero di Winchester afferma che Restivo possa aver ucciso anche Elisa Claps, in quanto ci sono troppe somiglianze tra i due delitti.
Al momento, la prima udienza per il caso Claps è stata fissata per l'8 Novembre, udienza a cui Restivo parteciperà in videoconferenza.
Nel frattempo, a Potenza il 2 Luglio si terranno, a distanza di 18 anni, i funerali della giovane Elisa che finalmente troverà un po' di pace.

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Il PONTE DELL'ARCOBALENO





Esiste un'antica leggenda tramandata dalle tribu' degli Indiani d'America dedicata a tutti quelli che hanno molto amato i loro animali e li hanno persi nella morte.

E una fiaba dolcissima, che molti amici degli animali conoscono.

"Quando un animale, che ci è stato particolarmente vicino sulla Terra, muore, egli va al Ponte dell’Arcobaleno, un luogo che si trova alle soglie del Paradiso.

E' un luogo meraviglioso, fatto di prati e colline, dove tutti i nostri amici speciali possono correre e giocare insieme.

Il cibo e l'acqua sono abbondanti ed il sole splende sempre, cosi' i nostri fedeli compagni di un tempo stanno al caldo e possono divertirsi tra di loro sempre.

Tutti gli animali che in vita erano malati o vecchi ritornano pieni di salute e vigore, e quelli a cui era stato fatto del male o che erano feriti ritornano sani e forti, proprio come noi li ricordiamo nei nostri sogni dei tempi e giorni felici trascorsi insieme e ormai passati.

Gli animali sono allegri e giocosi, ma tutti provano nostalgia verso qualcuno davvero speciale che hanno dovuto lasciarsi alle spalle.

Corrono e si divertono insieme ma viene il giorno in cui uno di loro si ferma improvvisamente e guarda all’orizzonte.

I suoi occhi fissano lontano, attenti, il suo corpo vibra.

All’improvviso comincia a correre lontano dal gruppo, sembra volare sopra l’erba verde; le sue zampe si slanciano sempre più veloci.

Si e' accorto del tuo arrivo e quando tu ed il tuo amico speciale vi ritrovate, è una grande gioia, grandi abbracci e la consapevolezza di entrambi che questa volta non vi separerete mai più.

Lui ti copre di baci affettuosi, mentre le tue mani accarezzano la sua testolina, e rivedi i suoi occhi amici, che da tanto erano scomparsi dalla tua vita, ma non dal tuo cuore.

E insieme vi avviate ad attraversare il Ponte dell'Arcobaleno".

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I particolari delle nozze di Monaco: tutti i numeri della cerimonia




Il Principato di Monaco freme per i preparativi del matrimonio più atteso dagli abitanti di uno degli Stati più piccoli d'Europa: sabato 2 luglio Charlene Wittstock, ex campionessa di nuoto sudafricana, e Sua Altezza Reale il principe Alberto convoleranno a nozze.

Sembrano definitivamente smentite le voci che volevano la coppia in crisi: l'avvocato della famiglia reale ha annunciato querela nei confronti del tabloid francese "L'Express", che aveva insinuato che la bella Charlene avesse tentato la fuga, dopo aver scoperto del figlio naturale di Alberto. Un'ulteriore smentita è arrivata direttamente dalla coppia, che si è mostrata in pubblico sorridente e mano nella mano.

Il numero degli invitati surclassa letteralmente quello del matrimonio tra William d'Inghilterra e Cathrine Middleton: 4.300 persone saranno a Monaco ad assistere alla cerimonia. Tra loro, il Presidente francese Nicolas Sarkozy, i sovrani di Belgio, Svezia e Danimarca e, a rappresentare l'Italia, il Ministro della Giustizia Angelino Alfano.

La sposa sarà accompagnata all'altare dal padre, con la musica della Filarmonica di Montecarlo a sfondo; dopo la cerimonia, i novelli marito e moglie attraverseranno la città a bordo di una macchina decappottabile, salutati dagli applausi dei sudditi in festa. A far cantare i palati degli ospiti ci penserà Alain Ducasse, lo chef più stellato al mondo.

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Delitto Meredith: DNA scagiona Amanda?




E' dal 2007 che va avanti la ricerca della verità definitiva sull'omicidio di Meredith Kercher, la studentessa inglese ammazzata nella notte tra il 1° e il 2 novembre del 2007.
Da allora ci sono stati processi, testimonianze, esami di Dna, sentenze, colpi di scena... fino ad arrivare alla condanna in primo grado di Amanda Knox e Raffaele Sollecito, quali assassini della povera Meredith.
Ma eccoci ad una nuova "puntata" del processo: secondo i rilievi effettuati dai periti nominati dalla Corte d'Appello, non ci sarebbero tracce del Dna di Meredith sul coltello da cucina di Raffaele Sollecito, utensile ritenuto l'arma del delitto dagli inquirenti; tracce di Dna di Amanda, invece, sarebbero presenti sul manico e non sulla lama; la ragazza stessa avrebbe sempre dichiarato di aver preso in mano il coltello del fidanzato molte volte ma di non averlo mai portato fuori dalla casa di lui.
Secondo gli esperti di medicina legale - Conti e Vecchiotti - il trattamento del campione di Dna presente sulla lama non è stato sottoposto a procedimenti scientifici validi e conformi alle indicazioni della comunità scientifica internazionale; ragion per cui, sembra cadere l'ipotesi di poter attribuire con certezza assoluta quel profilo genetico alla studentessa uccisa.
Anche per quanto riguarda il gancetto del reggiseno di Meredith e il possibile riscontro, su di esso, del Dna di Raffaele Sollecito non sembra "reggere" più: nella perizia si legge che non sono da escludere eventuali contaminazioni di tipo ambientale che vanno ad "invalidare" quelle che da sempre l'accusa ha portato come prove contro Sollecito.

Insomma, le accuse contro i due ex fidanzati stanno crollando, poco alla volta?
Amanda e Raffaele si sono sempre e da subito dichiarati innocenti ed estranei all'omicidio; questi "colpi di scena" stanno ridando loro la fiducia che la verità verrà fuori e che presto o tardi qualcuno crederà alle loro dichiarazioni di innocenza.
E' presto per giungere a conclusioni certe, ma i difensori dei due accusati fanno sapere che le reazioni dei loro assistiti sono state di "gioia" nel sapere che qualcosa si sta muovendo a loro favore.
Resta la testimonianza di Rudy Guede - condannato a 16 anni per l'omicidio, con patteggiamento - che ha sempre sostenuto di aver visto l'ombra di Raffaele uscire dalla casa dove è stato ritrovato il cadavere della vittima.

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Juve - Aguero ci siamo,Hamsik "core n'grato",





Sono ore calde, molto calde, non solo dal punto di vista meteorologico, ma anche per il calcio mercato. Tante le trattative in corso, con nomi di grandi giocatori in procinto di cambiare maglia e con situazioni che si stanno facendo davvero paradossali.
Una situazione inaspettata di sta verificando a Napoli, dove in settimana il campione slovacco, Marek Hamsik, ha effettuato delle dichiarazioni scottanti. Il centrocampista napoletano ha infatti rivelato che avrebbe voglia di una nuova sfida,di vincere finalmente qualcosa in carriera e Napoli probabilmente non potrà accontentarlo. Ecco perchè Hamsik si è sbilanciato, affermando di volere magari il Milan,squadra ambiziosa, capace di fargli compiere un ultimo salto di qualità e regalargli quei trofei che lo slovacco vorrebbe ottenere. Chiaramente i tifosi partenopei non hanno preso bene tali dichiarazioni, accusandolo come Quagliarella, di abbandonare la maglia e rinominandolo come Altafini negli anni '80, "Core n'grato", titolo della canzone napoletana scritta ad inizio '900 da Cordiferro. Il presidente De Laurentis in merito alla questione, ha tuonato: Hamsik può andare via, ma ci vorrebbe un'offerta shock. Si parla di circa 30-35 milioni per strappare lo slovacco al Napoli, che intanto sta iniziando a sondare il terreno per Pastore, in caso di una reale partenza di "Marekiaro". Il Milan dal canto suo non ha confermato assolutamente nulla, anzi Galliani ha risposto alla domanda sulla percentuale di vedere Hamsik in rossonero con un secco, ma alquanto ironico "zero". Notizie odierne che vedono comunque la società milanese lavorare dalle parti della zona "povera" di Londra,ovvero Arsenal: oltre al sogno Fabregas, il Milan sta sondando il terreno per Nasri, giovane tre-quartista offensivo francese.
Passiamo alla Juventus, che starebbe per chiudere l'affare Aguero. Stando a quanto riportato stamani dalla Gazzetta dello Sport, ed anche Sport Mediaset ha confermato, che ormai manca davvero poco per vedere il genero di Maradona in maglia bianconera. Infatti, essendo rimasta solo la Juve sul fuoriclasse argentino, l'idea del presidente dell'Atletico Madrid, di poter usufruire dell'intera clausola rescissoria (di 45 milioni), starebbe scemando. Infatti il prezzo è già ora sui 40 milioni, ma si potrebbe chiudere a 35, cifra massima che la Juve è disposta a spendere. Quindi la differenza tra domanda ed offerta è minima, con "El Kun" che ha già trovato un accordo di massima con la Juve sui 6,5 milioni all'anno. Ad inizio settimana prossima dovrebbe esserci il blitz definitivo della Juve per chiudere quest'affare. Quello che infatti fa pensare in positivo sull'esito dell'operazione, è che l'Atletico sta già cercando un sostituto adeguato ed ha chiesto informazioni su Zarate della Lazio.Intanto, qualche intoppo burocratico per Leichtsteiner ne hanno leggermente fatto slittare la firma e l'annuncio ufficiale che dovrebbero arrivare lunedi. Per le altre trattative, Conte vorrebbe anche Vucinic, oltre ad Aguero, mentre il Napoli è su Iaquinta scelto come vice Cavani. Anche la Lazio è molto attiva sul mercato e dopo Klose, sta per chiudere anche per Djbril Cissè, punta francese ex Liverpool, ora al Panathinaikos. In porta è fatta per Marchetti ed ora si cerca di piazzare Muslera, vicinissimo al Galatasaray. L'Inter starebbe per prendere Palacio ma Pandev continua a rifiutare il Genoa, in uno scambio. Il Bologna ha trovato il suo nuovo portiere dopo aver perso Viviano: è Gillet del Bari, mentre Pierpaolo Marino è il nuovo DS dell'Atalanta. Infine. la telenovela più interessante di Giugno è in una fase di stallo: stiamo parlando dell'affare Sanchez. Il giocatore ha dichiarato, o Barcellona o resta ad Udine. Ma per ora, l'offerta blaugrana, che prevedeva 30 milioni più Jeffren, è saltata visto il no del giocatore spagnolo all'Udinese. In settimana si attendono sviluppi sulla vicenda. Quindi ormai ci siamo, da domani 1 Luglio, fino al 31 Agosto, apre definitivamente il calciomercato, con i cartellini dei giocatori che potranno essere depositati in lega e con gli acquisti fatti fin ora che verranno definitivamente ufficializzati. Da ora in poi, si farà sul serio.

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X.Factor 5: aggiornamenti su giudici e conduttore




Dopo aver appurato che la quinta edizione del talent-show X-Factor non verrà trasmessa dalla Rai bensì da SkyUno, e dopo la conferma del "no" a Francesco Facchinetti quale conduttore, ecco che finalmente arrivano notizie più fresche e, ci auguriamo, attendibili: a condurre il programma musicale sarà Alessandro Cattelan, un volto ed un nome non certo sconosciuti al mondo e della musica e del piccolo schermo.
Alessandro, infatti, ha alle sue spalle un proprio background di esperienze nel campo della conduzione di programmi musicali (su All Music e Mtv) e in più lo conosciamo per la sua simpatia ed ironia affianco alla frizzante Simona Ventura, in Quelli che il calcio...
Insomma, l'acquisto - sgominando gli altri "pretendenti", tra cui Nicola Savino e Matteo Maffucci - sembrerebbe essere promettente... ma, come si dice in questi casi, ai posteri l'ardua sentenza!

Intanto si sentono vociferare i nomi dei probabili giudici: l'unica certezza sembrava essere Morgan, che riprenderà il suo posto nella giuria di X-Factor, con grande gioia e soddisfazione degli estimatori e dell'artista e del programma, che di certo hanno sentito la sua mancanza.
Tra i papabili, nei giorni scorsi figuravano nomi quali: Arisa, Simona Ventura, Asia Argento - anche se quest'ultima pare aver chiesto un compenso economico che ha fatto rizzare i capelli ai dirigenti di SkyUno - ed Elio, già visto e apprezzato nei panni di giudice.
Ebbene, le voci di corridoio si intensificano e accanto all'eclettico Morgan pare che ritroveremo SuperSimo...: pare ormai certa la notizia della firma del contratto in esclusiva con Sky e che vede nuovamente la bella Ventura nella veste di giudice di X-Factor.
Insomma tutti i tasselli di questo mosaico si stanno affiancando... e chissà alla fine che quadro ne verrà fuori!
Non ci resta che attendere che i nomi finora venuti fuori vengano confermati e che siano resti noti quelli degli altri due membri della giuria.

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Giocare a golf in Calabria con lo Jonio sullo sfondo? Si può fare!




Il Minerva Club Resort&Golf di Marina di Sibari, nel comune di Cassano allo Ionio (Cosenza), vi propone tantissime attività per
trascorrere le vostre vacanze, tra queste un meraviglioso campo da golf a nove buche dove i principianti potranno fare pratica grazie alle lezioni collettive gratuite organizzate dal Resort, mentre i più esperti potranno tenersi in esercizio.

Il Resort si compone di tre strutture, il Minerva, il Marlusa e il Maregolf.

Il Minerva è separato dal mare soltanto da una piccola pineta, è dotato di 348 camere di diverse tipologie e con tutti i comfort; il Marlusa è organizzato in villini bifamiliari e quadrifamiliari immersi totalmente nel verde; il Maregolf, definito da tutti il villaggio “bomboniera”, è la struttura più piccolina, dotata di camere disposte a raggiera intorno alla piscina principale, anche questo immerso nel verde.

I tre villaggi sono vicini tra loro, tutti dotati di ristoranti, piscine per grandi e piccoli, idromassaggi, strutture accoglienti e attrezzate per le esigenze di tutti i suoi clienti. Gli ospiti di tutti e tre i villaggi possono usufruire del campo da golf e delle lezioni collettive gratuite ; inoltre sono presenti campi da calcio, da pallavolo, da tennis e molto altro ancora. Un’ottimo gruppo di animatori si preoccuperà dell’intrattenimento di grandi e piccini.

Presente all’interno del Resort anche una SPA dove poter fare trattamenti benefici e organizzare feste e addii al celibato; a breve è prevista l’apertura di un parco avventura proprio a pochi metri dal Villaggio Marlusa. E non dimentichiamoci che le vacanze dei bambini al di sotto dei dodici anni da noi sono sempre gratis!

Non vi resta che richiedere il preventivo per approfittare delle nostre numerose offerte. Provare per credere!

Per informazioni e prenotazioni consultate il sito www.minervaclubresort.it
o il blog ufficiale del Minerva, www.youcalabria.wordpress.com

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Federer fuori, domani le semifinali femminili




Ultimi giorni per scoprire chi sarà il re e la regina di Wimbledon, il torneo di tennis per eccellenza.
Ieri si sono determinati le semifinali femminili, ricche di nomi nuovi e improbabili, semifinali che si disputeranno domani 30 Giugno per poi concludersi con la finale di sabato.
Le tenniste rimaste in gara sono 4, tre delle quali est-europee.
Il primo match vedrà la russa Maria Sharapova, n° 5 al mondo, affrontare la tedesca Lisicki che si è fatta strada in questo torneo, eliminando giocatrici come la francese Bartoli e la vincitrice del Roland Garros di quest'anno, la cinese Na Li.
Nell'altra semifinale, invece, troviamo la bielorussa Azarenka, n°4 al mondo, contro la ceca Kvitova, n° 8 al mondo.
Un'altra semifinale difficile e che sicuramente regalerà tantissime emozioni.
La favorita resta, naturalmente, la Sharapova che proprio qui a Wimbledon, nel 2004, vinse il suo primo grande slam, a soli 17 anni.
Nel tabellone maschile, invece, c'è una sorpresa: oggi, in semifinale, lo svizzero Roger Federer, ormai scivolato al n°3 nella classifica mondiale, esce dal torneo, eliminato dal francese Tsonga.
La strada è ormai spianata per lo spagnolo Nadal che nessuno riesce a fermare più.
Potrebbe però esserci la sorpresa della vittoria di Andy Murray, inglese e tanto sostenuto dal suo stesso pubblico.
Speriamo, giusto per non vedere sempre lo stesso film!

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Nuovo aumento carburanti: petrolio? No: emigranti e spettacoli




Dopo un periodo di sostanziale calma, ieri è entrato in vigore un nuovo aumento dei prezzi di benzina e gasolio, causato da un provvedimento del Governo definito “folle” dal sito GestoriCarburanti.it, che prevede una nuova accisa sui carburanti.
La nuova accisa, pari a 4 centesimi di euro al litro (ovvero 4,8 centesimi totali, considerata la maggiorazione dell'IVA), è motivata dalla necessità di “fronteggiare lo stato di emergenza umanitaria nel territorio nazionale determinato dall'eccezionale afflusso di cittadini appartenenti a Paesi del Nord Africa”, secondo quando dichiarato dal Governo.
A prescindere dal fatto che la manovra – così come è stata concepita – sembra avere come obiettivo quello di alimentare una campagna denigratoria nei confronti degli emigranti magrebini, questa nuova imposta porta il totale accise per mille litri di benzina da 571,30 Euro a 611,30 Euro, quello per mille litri di gasolio da 430,30 a 470,30, in attesa di aumentarle nuovamente il 1° luglio, quando entreranno in vigore i nuovi aumenti previsti dal fondo unico per lo spettacolo (che porteranno rispettivamente a 613,20 Euro e 472,20 Euro le imposte per benzina e gasolio).
Cambiano i governi, ma la moda di tassare i carburanti – in genere prima dell'esodo estivo – non sembra cambiare di molto, da quando – era il 1935 – il metodo venne applicato per finanziare la guerra in Etiopia.

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Avilés in Spagna, una vacanza nel futuro




Una volta era il porto delle Asturie, terra di operai e commercianti, ora Avilés è diventata la mecca dell'architettura.
Linee geometriche, giochi di forme, cupole, vetrate a filo d'acqua, una meraviglia che porterà la città nel futuro.
E' magnifico sapere che l'artefice della missione sia Oscar Niemeyer, 104 anni.
Per un colpo d'occhio sul centro culturale, imboccate il ponte pedonale alla fine di Avenida Conde de Guadalhorce, solo pochi minuti a piedi dal centro storico.
Pretedevi il tempo di ammirare la costruzione dall'esterno e pazientate qualche attimo di fronte alle forme astruse della torre a spirale, alta 20 metri.
Perchè qui il tempo è molto variabile, le nuvole sono sempre in viaggio e cambiano le sfumature del cielo e della cupola dell'edificio.
E' una sensazione forte, come se questi immensi giganti di cemento prendessero vita e potessero prendere forme e colori diversi con lo scorrere del tempo.
Se amate la fotografia non perdetevi la mostra di scatti fatti con la Polaroid dell'artista Julian Schnabel, al Foyer dell'Auditorium fino al 4 settembre.
Non tralasciate nemmeno Luz, l'esposizione del regista spagnolo Carlos Saura, la luce colpisce visi di persone e animali e li ridisegna.
Dopo salite alla Torre Mirador.
Qui lo sguardo spazia sulla città e arriva fino all'Oceano Atlantico.
Amate le atmosfere crepuscolari?
Andate sul belvedere del centro per un drink all'imbrunire e poi approfittate per godervi un film, selezionato dal regista Woody Allen in persona, perchè è lui il curatore dei programmi cinematografici.
Invece Paco de Lucia o Paulo Coelho, si occupano degli appuntamenti musicali e letterali.
E, con un pò di fortuna, si possono vedere questi grandi personaggi che passeggiano tra le sale.
Mezzanotte è l'ora ideale per circolare per le vie del centro storico di Avilés, pieno di locali un pò turistici ma golosi, dove assaggiare il pesce o la carne alla griglia.
Questa città è diventata il punto all'avanguardia architettonica spagnola, ma mantiene anche tutto il suo fascino medievale.
Al mattino, andate a visitare gli antichi palazzi in Calle de la Ferreira, caratterizzata da lunghi portici.
O passeggiate per il Barrio de Saburgo, dove il tempo si è fermato agli inizi del Novecento, con i pescatori intenti a riparare le reti.
Visto che il mare è a due passi, potete togliervi lo di un tuffo, se ve la sentite di sfidare le onde oceaniche.

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Il sale, un'ingrediente che combatte e previene tanti disturbi




L'ultimo ritrovato della medicina è il sale, che ha proprietà antibatteriche, antinfiammatorie e drenanti, sulla pelle si può tranquillamente abbondare.
Ed è possibile addirittura respirarlo come succede nei centri benessere come l'haloterapia, ultima moda delle Spa.
Una volta inalato rafforza le vie respiratorie e aiuta a liberarle dal catarro e dalle impurità dello smog.
Ma ci sono delle terapie fai-da-te, che si possono seguire anche a casa.
Grazie alle sue proprietà drenanti e purificanti, un bel bagno con il sale è un toccasana per chi ha problemi di gambe gonfie.
E' preferibile usare il sale marino integrale, che, oltre al cloro e sodio, contiene molti elementi presenti nell'acqua del mare e nel nostro corpo.
Si prepara un bagno caldo, sciogliendo nell'acqua quattro chili di sale grosso integrale.
Si sta immersi mezz'ora, quindi si esce dall'acqua avendo cura di alzarsi lentamente, il caldo e l'effetto drenante possono abbassare lievemente la pressione.
Il bagno ipertonico, è molto efficace per la ritenzione idrica, in più a questa temperatura non c'è disidratazione della pelle che resta bella morbida.
Questo bagno ha anche poteri rilassanti e antistanchezza.
Per aiutare la guarigione di ferite aperte, ascessi o infezioni della bocca l'ideale è fare sciacqui o impacchi con il sale.
Basta preparare una soluzione salina con 2 grammi di sale in un bicchiere di acqua tiepida.
Poi si imbeve una garza e la si usa per pulire la ferita o, in caso di infezioni, la si lascia per qualche minuto.
Per le infezioni della bocca, come ascessi, gengiviti o quelle dovute a un intervento odontoiatrico, è sufficiente usare una soluzione salina alla stessa concentrazione per fare degli sciacqui due volte al giorno.
Difficoltà di digestione, crampi mestruali e persino mal di schiena si alleviano con un impacco antidolorifico.
Bisogna preparare un sacchetto di tela robusta in cui vanno messi due chili si sale marino grosso precedentemente riscaldato in un tegame o in forno.
Poi si chiude e si appoggia sulla zona dolente, ricoprendo con un panno di lana.
Il sale è utile in tutte le situazioni in cui si sente beneficio da un tepore profondo.
L'impacco caldo favorisce la circolazione del sangue e ha il potere di rilassare i muscoli.

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Le 10 regole per avere un cane come amico!




Chi non desidererebbe avere un cane? Tutti!
C'è chi non lo può avere perchè è troppo impegnato, c'è chi perchè non sa come averlo, in questo articolo spiegheremo tutto sui cani, dalla prima all'ultima regola.
Il cane come ben sapete, per essere un amico, deve essere trattato da amico, quindi evitate di sottovalutarlo, parlateli per dargli attenzione, ora parleremo di come avere, trattare, lasciare un cane. Il cane come ben sapete è un animale e ha bisogno di essere curato come un amico, in caso contrario lui farà lo stesso.
Bene, volete un cane fedele? Un cane che quando tornate a casa vi riempie di coccole?

 Ecco le 10 regole per avere un cane nella norma dell'amicizia:

  1. Mai maltrattare il cane, se fa qualcosa di sbagliato evitate di picchiarlo, usate le parole e i gesti per farli solamente paura.
  2. Quando siete disponibili, cercate di fare ciò che gli spetta, uscire con lui e giocarci.
  3. Non dimenticate mai di mettergli da mangiare, quando voi mangerete vedrete che il cane ha voglia di "imitarvi" e quindi anche lui avrà fame, ma non dovrete dargli il vostro pasto, sennò dopo si abitua a mangiare il vostro, dovete solo dargli dei croccantini e delle cose che può mangiare solo lui.
  4. Prima di prendere un cane pensaci bene, il cane ha bisogno di almeno 5 ore al giorno sparse nella giornata, deve uscire, divertirsi, giocare, mangiare, un cane è un amico che ha bisogno di coccole e affetto.
  5. Parlate al cane di tanto in tanto anche se lui non vi capisce perchè le vostre parole possono soddisfarlo.
  6. Pensate sempre a come trattate il vostro cane, lui non dimenticherà mai le vostre azioni, anche un solo sbaglio potrà costarvi l'amicizia.
  7. Prima di picchiarlo per qualcosa ricordate che lui con un morso potrebbe mettervi in pericolo però non lo farà mai perchè siete il suo migliore amico.
  8. Occupatevi di lui quando invecchierà e non chiedete troppo da lui, ricordate che siete voi che lo avete voluto, siete voi che lo dovete trattare con cura.
  9. Sii con lui anche nei momenti più brutti e difficili e non dire che non puoi guardare o che non puoi stargli vicino perchè il vostro amico si sentirà meglio se gli state vicino e cosi dovete fare.
  10. Abbi sempre fiducia del tuo amico cucciolo.
Queste sono le 10 regole per avere un cane come amico e non come schiavo della vostra vita!

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Appunti di una mamma disperata perché i giocattoli sono sempre troppi




I giocattoli? Ahi, che tasto dolente! La mia generazione – e parlo di 30 anni fa, non di 70 – era solita aprire tre, quattro regali sotto l’albero di Natale, e in genere uno era IL giocattolo tanto agognato, gli altri i cosiddetti regali utili, che ci veniva molto presto insegnato ad apprezzare. Uno scenario simile si ripresentava per il compleanno e le varie feste comandate, nelle quali il numero e la tipologia dei regali era molto più modesta di oggi. La generazione delle mie figlie è invece letteralmente sommersa di giocattoli; entrambe, a Natale, hanno scartato non meno di 25 regali ciascuna, e con una frenesia tale da rovinarsi tutto l’incanto di quel magico momento. Poiché questa nefasta routine si è ripetuta per più anni, lasciandomi una sensazione di amaro in bocca, sono stata costretta ad attuare qualche tecnica di sopravvivenza all’invasione dei giocattoli, che applico non solo in occasione del Natale, ma anche per compleanni, promozioni, onomastici e così via. La parola d’ordine è: sfoltire. Su 20 giocattoli nuovi i bambini focalizzeranno l’attenzione su 3 o 4 particolarmente graditi, quasi ignorando gli altri dopo i primi momenti di entusiasmo legati alla sorpresa nel pacchetto. Gli altri giocattoli magicamente spariscono in un apposito armadio, non prima di essere stati accuratamente analizzati dalla perfida genitrice. Quelli che costituiscono in qualche modo un doppione di cose già possedute prendono immediatamente il largo: ebbene sì, ammetto di riciclare i regali! Gli altri attenderanno pazientemente di uscire dall’armadio detto “delle sorprese” in occasione di piccoli malanni che costringono in casa, momenti di malumore che richiedono una consolazione, pomeriggi speciali. Queste sorprese, dilazionate nel corso dell’anno, rinnovano la meraviglia nei bambini e stimolano la capacità di apprezzare quello che ricevono, oltre a costituire un modo ingegnoso di uscire da un pomeriggio difficile…
4 volte l’anno poi, insieme alle bambine passiamo in rassegna il contenuto di tutto lo scaffale dei giocattoli: quelli che non vengono utilizzati frequentemente, o che sono caduti in disuso perché le proprietarie sono troppo grandi per interessarsene, vengono destinati ad istituzioni di beneficienza: ospedali, Croce Rossa, istituti di suore e Caritas saranno felici di riceve dei giocattoli che porteranno il sorriso ai bambini meno fortunati. Dopo una prima resistenza le mie figlie svolgono oggi molto volentieri questo compito, orgogliose di poter essere utili al prossimo, e si separano senza tragedie dalle loro proprietà. Abbiamo così trasformato un espediente organizzativo in un momento di alto contenuto educativo. Un giocattolo a parte sono a mio avviso i libri per bambini: di quelli non ce n’è mai troppi. Se qualcuno mi chiede un consiglio su cosa regalare a mia figlia, io immancabilmente rispondo “un libro”, convinta che un adulto lettore si costruisca da bambino.
Un altro trucco che si può adottare, se avete abbastanza confidenza con coloro che devono fare un regalo ai vostri figli, è quello di fare una sorta di lista regali in un negozio scelto da voi. Individuate un solo regalo, utile o dilettevole che sia (dalla scrivania nuova, alla casa per le bambole, alla bicicletta, fino all’iscrizione al camp estivo) e chiedete ai vostri ospiti di versare una quota a piacimento per il suo acquisto: in questo modo limiterete i regali doppi, e quelli poco graditi a vostro figlio e a voi. State certi che, anche con queste misure, i giocattoli resteranno pur sempre troppi!

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Philippa Middleton famosa grazie alla sorella Kate Middlenton




D'accordo che piove sul bagnato e che impalmato un principe se ne può impalmare un altro, ma ci sfugge cosa abbia fatto di speciale Philippa Middleton, in arte Pippa, 27 anni, per attirare su di sè un tale delirio mediatico, non passa giorno che appaia in copertine o venga paparazzata.
E' la sorella minore di Kate Middleton, attuale duchessa di Cambridge, la tosta fanciulla che senza un filo di sangue blu è riuscita ad accalappiare il principe William.
Però, per ora Pippa ha soltanto sfoggiato ardite minigonne, borsette in tinta e generose scollature mozzafiato.
In perfetto stile Paris Hilton, perchè la brunetta inglese ha rubato alla platinata ereditiera americana il titolo di "Prezzemolina Doc", oltre che l'attenzione di copertine e paparazzi.
Pippa è salita agli onori della gloria solo il 29 aprile 2011, quando è stata scelta come damigella d'onore al matrimonio del secolo.
E si è messa in mostra con un vestito color avorio chiuso da una fila di bottoncini per esaltare la perfezione della schiena e soprattutto di un fondoschiena con i controfiocchi.
Quel fatidico giorno gente comune e vip, nobili e plebei si interrogavano se Philippa, sotto quel vestito aderente nei punti giusti, indossava la biancheria intima.
Su Facebook impazzano le pagine di fan che esaltano per le sue innegabili doti umanitarie.
Che comprendono il prominente lato b e una gioiosa predisposizione alle relazioni pubbliche.
Inoltre Philippa Middleton è stata soprannominata "Sua Altezza Caliente", per l'altruista vocazione allo spogliarello soft e l'indefessa attitudine al fidanzamento seriale.
E' infatti lunga la lista dei suoi morosi ricconi, che dimostra quanto la strada da futura moglie di un miliardario blasonato o addirittura del principe Harry sia irta di ostacoli.
L'attuale fidanzato di Phippa, che è considerato già traballante, è un ex giocatore di cricket, ora uomo d'affari.
Che il fortunato prescelto sia considerato uno specchietto per le allodole, per far ingelosire il principe Harry, o un ghiotto partito da impalmare, per garantirsi un ottimo futuro.
Intanto la poverina si affatica di lavoro per ben due giorni alla settimana nella società dei genitori, azienda che vende per corrispondenza gadget per le feste.
Un momentaneo parcheggio prima di spiccare il volo verso ciò che più parebbe ingelosirla, uno sposalizio eccellente a tempo di record.

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Ylenia la figlia di Al Bano e Romina, e la speranza che sia ancora viva




Ylenia, ragazza di 23 anni, bionda e bella, il volto coperto di lentiggini, ultimo indirizzo conosciuto un modesto albergo di New Orleans, Stati Uniti, scompare senza lasciare traccia la sera del 6 gennaio 1994.
Denuncia la scomparsa il gestore dell'albergo, le chiavi della stanza appese da giorni, il letto intatto, il conto da pagare, e così iniziano le ricerche.
Una guardia giurata dichiara che la sera del 6 gennaio ha visto una ragazza bionda gettarsi nel Mississipi e annegare.
Ma a New Orleans, le ragazze che all'improvviso scompaiono non si contano più.
La maggior parte di loro se ne va, in fuga da tutto, con segreti che nessuno conosce.
La stessa sorte l'avrebbe avuta Ylenia, il cui esclusivo interesse era la musica, e chiunque le facesse quel dono, avrebbe potuto fare di lei tutto quello che voleva.
La notizia della scomparsa di Ylenia diventa una faccenda di porta planetaria.
Si precipitano a New Orleans, Al Bano e Romina, sporgono denunce, coinvolgono l'FBi, ingaggiano detective privati e veggenti, girano per le strade e fanno scadagliare il fiume.
I ritratti dei loro volti tesi e angosciati arrivano in tutto il mondo, poche le loro dichiarazioni.
Una fotografia di Al Bano e Romina di spalle, al tramonto, sul bordo del fiume assassino, svela qualcosa che fino allora era stato accuratamente nascosto, sono vicini, uno di fianco all'altro, ma non sono una coppia.
Per la prima volta appaiono come due persone sole.
E infatti, da lì a poco, Romina lascia Al Bano e va a vivere a Roma.
Si dividono le loro carriere e si dividono anche i figli che restano.
UN pò col padre, un pò con la madre, e con rapporti non facili, a legarli, resta soltanto la tragedia di Ylenia, e questa è senza fine.
Il suo inquieto fantasma non smette di perseguitarli, Ylenia è stata trovata morta in uno scantinato a New Orleans, è stata vista a Santo Domingo.
Pallida e invecchiata, è stata fotografata sul terrazzo di Cellino San Marco con un bambino in braccio.
E in questi giorni, la notizia che sarebbe chiusa in un Convento greco-ortodosso in Arizona.
Ylenia oggi avrebbe 41 anni, e sua madre Romina afferma di aspettarla, di sperare ancora.
Ma non Al Bano, che continua a ripetere che sua figlia è morta nel Mississipi, e di lasciarli in pace.
E di lasciare in pace Ylenia, viva o morta che sia.

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Simulare la vita su Grand Theft Auto Multiplayer!





Chi è che non conosce il famoso gioco GTA San Andreas?
Ormai è da tantissimo tempo che è in giro un software che permette di giocare a GTA San Andreas in una versione multiplayer, ciò permette anche di simulare la vita reale!
Il Software si chiama SA:MP ovvero San Andreas : MultiPlayer, è un Software che molte persone, ragazzi e adulti maggiorenni apprezzano, esso offre una seconda vita anche perchè offre molto relax, per giocare a questo tipo di server si richiedono vari requisiti tra cui una connessione ADSL, e una buon computer che possa tollerare una grafica accattivante.
Il software divide tutto in Server, un server può contenere un massimo di 500 giocatori grazie alla nuova versione     0.3c che permette ciò, ma il numero massimo di giocatori deve essere deciso dal fondatore del server, più sono i  "slot" ovvero i posti per i giocatori e più il fondatore deve pagare per l'hosting.
Il fondatore insieme allo Staff di un server possono inserire una GameMode, anzi devono, la GameMode è un file con vari script fattibili dallo Scripter o da una persona che ne ha le conoscenze adatte, i server più famosi in cui si simula la vita reale in Italia sono Atlantis City Roleplay con una media di 120 utenti e Project-LS.

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Apple, ecco la nuova TV con iOs!




Un Ex-Manager di Cupertino rivela che la famosa ditta della mela, la Apple, sta producendo un nuovo marchingegno, la TV con iOs, molto probabilmente sarà fatta insieme alla Samsung, è un business da 100 miliardi di dollari annuali, a cui punta anche Google.
Entro l'anno uscirà questo nuovo prodotto offerto dalla Apple, c'è chi già immagina il suo nome, l'iTv ma questo ancora non importa, l'importante è la marca che lo produce, la Apple, la famosa mela di Jobs!
C'è anche chi ipotizza che l'iPhone può telecomandare la nuova iTv attraverso un App, e c'è anche chi già immagina il nuovo telecomando con la famosa mela che si illumina!  Anche la Google lavora sul progetto della "connected TV", un progetto che ora sta mettendo in rilievo la maggior parte delle aziende tra cui la prima nel mondo, la Apple, l'azienda di Steve Jobs!

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Simona Ventura vola su Sky e torna ad X Factor




La nuova stagione televisiva promette tanti cambiamenti e migrazioni da una rete ad un'altra.
Dopo il clamoroso "addio" di Michele Santoro che ha lasciato la Rai e la conduzione di "Annozero" per passare a La7, dopo la notizia che Fazio e Saviano condurranno "Vieni via con me" sempre su La7, ecco un'altra notizia che stravolge i palinsesti: Simona Ventura sbarca a Sky.
Ebbene sì, più volte la conduttrice torinese aveva manifestato il suo desiderio di lasciare il piccolo schermo per stare un po' lontana dalle telecamere, dopo il flop de "L'isola dei famosi" che non decollò nemmeno con l'arrivo della stessa conduttrice sull'isola deserta.
C'è chi va e che viene.
E così Simona Ventura, nella prossima stagione televisiva, la vedremo su Sky con il quale ha firmato l'esclusiva per 2 anni.
I progetti per lei sono tanti: innanzitutto, tornerà come giudice in quel di X-Factor che quest'anno andrà in onda proprio su Sky, lasciando così Raidue.
In più, per la Ventura sono previsti programmi speciali per Sky Cinema e, inoltre, sarà la testimonial pubblicitaria dell'offerta di Sky.
Insomma, un grande acquisto da parte di Sky.
Mi sa che quest'anno sarà dura per le reti nazionali come la Rai e Mediaset tenere testa a nuovi canali che si affacciano, come La7.

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Nozze tra Alberto di Monaco e Charlene: la sposa tenta la fuga




Il settimanale francese "L'Express" lancia uno scoop che, se confermato, getterebbe ombre sul secondo matrimonio reale in questo 2011 ricco di eventi: quello tra il Principe Alberto di Monaco e la ex campionessa di nuoto Charlene Wittstock.

Secondo il tabloid tra la coppia ci sarebbe aria di crisi, tanto che la futura sposa (il matrimonio verrà celebrato il prossimo sabato) avrebbe tentato la fuga: avrebbe infatti interrotto precipitosamente i preparativi delle nozze e si sarebbe recata in aeroporto, decisa a prendere un volo di sola andata per il Sudafrica, suo Paese natale.

La sua sarebbe stata la reazione nello scoprire l'esistenza del figlio naturale di Alberto: il piccolo Alexandre, nato nel 2003, figlio della hostess Nicole Coste; il bambino è stato riconosciuto ufficialmente dal Principe nel 2005.

Charlene, sconvolta dalla notizia, avrebbe tentato la fuga, ma sarebbe stata intercettata all'aeroporto di Nizza e convinta da Alberto a tornare a Monaco. Il Principato si è affrettato a smentire la notizia, parlando del tentativo di infangare l'immagine dei futuri sposi.

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Cellulite? Diciamo no per un'estate perfetta





Per vincere la cellulite gli esperti ci consigliano di bere tanta acqua, mangiare tanta verdura e salmone.
La cellulite è un problema che colpisce oltre la metà del genere femminile ed è il nemico numero uno della prova costume.
Contro la pelle "a materasso" è spesso inutile però una dieta dimagrante: non serve infatti una riduzione delle calorie, quanto un cambiamento allo stile alimentare.
La "ricetta" la fornisce Andrea Poli di Nutrition Foundation of Italy: " Il segreto è introdurre nella propria dieta alimenti genuini, ideali per combattere l'infiammazione degli strati profondi della pelle che è alla base della cellulite. Da ridurre, quindi, i cibi più raffinati sostituiti da più alimenti semplici e ricchi di principi protettivi che arrivano direttamente dalla terra e dal mare. Il menù ideale? Cereali integrali, salmone e verdure".
Di solito viene consigliato di bere almeno due litri di acqua al giorno ma, per chi trova difficoltà a bere tanta acqua, può aiutarsi consumando frutta e verdura di stagione.
Anche il gelato è un goloso piacere che ogni tanto ci possiamo concedere basta che siano sorbetti o ghiaccioli alla frutta che contengono molta acqua e nessun grasso.

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Matrimoni: nella lista di nozze gettonata la voce "ritocchino"





Tra le prove a cui si sottopongono le future spose prima del fatidico sì, oltre alla scelta dell'abito, delle scarpe, ideare l'acconciatura, definire il make up, è seguire soprattutto una dieta alimentare che, sembra, sia l'obbiettivo da raggiungere prima del fatidico sì per 4 spose su 10.
Si aggiungono poi trattamenti estetici, lampade e solarium per dare colore alla pelle.
Sembra che nei mesi precedenti alle nozze la priorità assoluta sia apparire belle ed in perfetta forma fisica e perciò eliminare i chili di troppo diventa una priorità.
Charlene Wittstock, che il prossimo 2 luglio pronuncierà il regale sì con Alberto di Monaco,ha optato per la dieta Tisanoreica basata su un meccanismo metabolico detto "chetosi verde" che elimina completamente i carboidrati.
L'abito, insieme alla fede nunziale, sono molto importanti per un matrimonio ben riuscito.
Le statistiche ci rivelano che il 97% vuole una fede tradizionale e il 98%, oltretutto, desidera che sia il partner a scieglierla, come da buona tradizione.
Anche il canale d'acquisto, almeno per ora, rimane sempre il tradizionale negozio e l'85% non acquisterebbe mai su internet un abito da sposa.
Anche la visita dal chiruurgo estetico è una tra le voci più gettonate al momento. Infatti nella lista dei regali di nozze si rinuncia al fatidico viaggio in posti esotici optando per un "ritocchino" dal chirurgo plastico per entrambi gli sposi. Qui però, l'appuntamento dal chirurgo estetico non è solo per i futuri sposi ma spesso si allarga ai parenti e agli invitati.
Le donne preferiscono il filler, botulino, naso e seno mentre gli uomini vanno sulla liposuzione.
Il dottor Alfredo Borriello Responsabile Chirurgia Plastica dell' Ospedale Pellegrini di Napoli ci spiega: "Più che altro ormai gli interventi vengono sottovlutati e spesso considerati niente più di un banale trattamento estetico, al pari di una tinta per capelli".

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Psicologia: i disagi quotidiani fonte di stress





Non tutti i mali vengono per nuocere, dice il proverbio. E non c'è niente di più vero.
Anche i piccoli contrattempi della vita quotidiana possono essere vissuti come occasioni e non come interruzioni.
  • Una mente meditativa. Accogliete consapevolmente ogni avvenimento della giornata, anche gli imprevisti. Osservate le vostre reazioni negative: tensione, rabbia, fastidio. La giusta consapevolozza del vostro comportamento vi aiuterà ad essere più calme.
  • Una mente pratica. La mente tranquilla è anche pratica: nessuna azione è più efficace di quella che discende dalla calma. I contrattempi, benchè fastidiosi, non sono mai del tutto sterili. Cercate l'altro aspetto della situazione e troverete soluzioni ingegnose e inaspettatamente positive.
  • Una mente affettuosa. A volte gli imprevisti disturbano le persone vicine. Come aiutarle a fronteggiare un'ansia esagerata? Se la vostra presenza è calda , forte e rassicurante , non servono tante parole. Siate semplicemente lì, rilassate e partecipi.
I legami affettivi sono importanti. Più percepiamo di essere amati e apprezzati dalla nostra cerchia di familiari ed amici, più ci sentiamo forti e meno vulnerabili alle piccole avversità che tutti i giorni troviamo sulla nostra strada.

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Consumi critici. Che attrezzatura serve davvero per il bambino?




Mio caro bebè, quanto mi costi! I genitori di oggi sono giustamente spaventati dai costi legati all’avere un figlio e anche  dalla mole degli oggetti che un bebè pur piccolissimo porta inevitabilmente con sé. Ovetto, carrozzina, fasciatoio, culla, lettino, seggiolone e seggiolini vari, solo per citare gli accessori più comuni e indispensabili... Ma servono davvero tutti questi oggetti? E davvero aiutano a facilitare la nostra vita col bambino? Lo avete già capito: sono del parere che la maggior parte di essi non sia affatto indispensabile, o che, quantomeno, si possa risparmiare parecchio quando si decide di acquistarli.
Vogliamo iniziare, ad esempio, dal fasciatoio? Monumento in plastica e metallo, campeggia nelle nostre stanze da bagno, costringendoci a gimkane tra la vasca e il lavandino; oppure, nella versione cassettiera in legno con vaschetta, diventa complemento d’arredo nelle camerette nuove di zecca. Il fasciatoio svolge due funzioni: permettere di cambiare il bebè e di fargli il bagnetto. E dove altro si potrebbe cambiare il pannolino al vostro cucciolo? Scatenate la fantasia, qualsiasi piano può andare bene! Un letto, un tavolo, una larga mensola, un mobile, opportunamente attrezzati, possono diventare un comodo fasciatoio, integrato nell’abitazione senza rubare spazio. Nella mia prima casa, ad esempio, io ho utilizzato il piano della lavatrice, che nel bagno era comodamente posizionata di fronte al lavandino e di fianco alla vasca. Ho realizzato un morbidissimo cuscino quadrato, dotato di fodere di cotone interscambiabili, che forniva la necessaria imbottitura per un piano altrimenti rigido e scomodo. Una mensola al di sopra del piano della lavatrice accoglieva tutti i prodotti necessari al cambio, pannolini, crema, salviette, detergenti. Nella casa in cui ci siamo in seguito trasferiti, il ruolo del fasciatoio è stato svolto in un primo periodo da un letto per gli ospiti, sul quale provvedevo a stendere una cerata con un lato di morbida spugna, e in un secondo momento da una normale cassettiera in legno, con piano sufficientemente grande, sempre coperta da un cuscino imbottito. Per avere tutti i prodotti ordinatamente a portata di mano ho predisposto uno di quei graziosi porta tutto di stoffa, dotati di molte tasche, che si appendono al muro. Per fare il bagno ho preferito sempre utilizzare una vaschetta con piedi richiudibili, che tenevo dentro la vasca da bagno e tiravo fuori solo al momento delle abluzioni, in modo che non mi rubasse spazio.
I primi mesi il bambino passa la maggior parte del tempo sdraiato, ed ecco che le case produttrici ci bombardano con la necessità di disporre di un arsenale di mezzi di trasporto per neonati: bisognerebbe avere un garage degno di un collezionista d’auto d’epoca per alloggiare tutti questi strumenti!
Veniamo ad esempio alla carrozzina, al passeggino e alla culla. Metto insieme questi 3 oggetti perché in parte svolgono le stesse funzioni. Oggi esistono bellissimi passeggini omologati per l’uso dalla nascita, che permettono di trasportare il bambino fin dai primi giorni. Non solo, sono anche molto più leggeri di quelli tradizionali. Se la mia prima figlia ha viaggiato su una carrozzina che pesava 13 kg scarica, la seconda ha usato un passeggino che ne pesava 5. E la mia schiena ha detto grazie! Al secondo giro, quindi, la carrozzina è rimasta perennemente in casa e ha preso il posto della romantica ma ingombrante culla di vimini, consentendomi di spostare la piccina da una stanza all’altra e di farla partecipare maggiormente alla vita di famiglia.
Se non vi piace l’idea di usare la carrozzina per far dormire il bambino, non è indispensabile comunque avere una culla: il lettino, con le sbarre o pieghevole, potrà andare benissimo da subito. Tuttavia i neonati gradiscono molto la sensazione di contenimento fisico che deriva dallo stare “raccolti” nella culla, come se fossero tra le braccia della mamma; pertanto è possibile ridurre l’ampiezza del letto o con gli appositi riduttori, oppure con altri piccoli trucchi a costo zero. Una coperta arrotolata ripiegata ad U risolverà il problema, così come anche il cuscino da allattamento, che potrete togliere dal lettino al momento dell’utilizzo.

Se proprio volete comprare tutto, ma proprio tutto quello che ho incluso in questa lista, potreste in primo luogo rivolgervi ai negozi di usato per bambini: culle e carrozzine infatti vengono usate per così poco tempo da restare praticamente nuove, e quindi poter essere comprate a prezzi assolutamente ragionevoli in condizioni ottime. Se l’idea di un oggetto usato da persone che non conoscete vi lascia perplesse, sappiate che ogni accessorio viene accuratamente pulito, igienizzato e sterilizzato prima di essere messo in vendita. Un discorso un po’ a parte meritano i seggiolini auto, dal momento che con l’utilizzo e la consunzione possono perdere in sicurezza: di conseguenza mi sento di dire che in questo caso sia meglio acquistare il nuovo. Sempre, naturalmente, che non possiate beneficiare di un amico, un fratello che presti quanto vi serve e garantisca sull’affidabilità dell’oggetto in questione. Se proprio dovete acquistare, fatelo con intelligenza: sui siti di e-commerce potrete trovare rivenditori sicuri che praticano prezzi molto bassi e forniscono prodotti in linea con le norme di sicurezza UE. Oggi, inoltre, esistono seggiolini evolutivi, utilizzabili dalla nascita in poi, che con poche regolazioni seguono la crescita del bambino fino ai 22 kg, evitando di dover ricomprare il seggiolino più o meno ogni anno.
Che dire poi del seggiolone? La scelta del seggiolone è legata a mio avviso al tipo di svezzamento che vogliamo realizzare: se decidiamo di iniziare a 4 mesi, con un neonato che ancora non regge la schiena autonomamente, dovremo dotarci di un modello con schienale alto, possibilmente reclinabile e imbottito. Qualcosa di simile ad un infant seat, o dondolino, o sdraietta che dir si voglia. E allora, perché non somministrare le prime merende proprio sul dondolino? Dai 6-7 mesi del bambino poi è possibile scegliere tra più opzioni: una buona scelta, ad esempio, può essere quella di acquistare una di quelle belle sedie evolutive in legno (ve ne sono sia di prodotte in Italia che all’estero), che accompagnano il bambino fino all’età adulta ed essendo prodotte con materiali naturali sono più rispettose dell’ambiente ed esteticamente più gradevoli. Un’altra soluzione intelligente può essere di dotarsi di uno di quei rialzi da sedia con schienale e vassoietto amovibile: si adattano ad ogni sedia, sono regolabili in altezza, e quando uscite per andare al ristorante possono venire con voi. In questo modo l’ingombro del seggiolone risulta minimo, in entrambi i casi quello di una normale sedia, e vi è l’enorme vantaggio di poter mettere il bambino a tavola col resto della famiglia.
Possiamo andare ancora avanti, ad esempio citando lo sterilizzatore, di cui esistono numerose versioni. Io trovo molto comoda quella da microonde, che occupa poco spazio ed utilizza il vapore come mezzo. Ma non disprezzo nemmeno un bel pentolone di acqua bollente, che uccide ogni germe. Finito l’uso, la pentola ritroverà la sua normale funzione. Questo discorso può essere applicato alla maggior parte degli articoli di puericultura disponibili sul mercato: posate in silicone (?), seggiolini in plastica tenere fermo il bambino durante il bagno, termometri per la temperatura della vasca e così via. Un post a parte meritano i giocattoli e gli strumenti educativi, mentre dei pannolini ho già parlato in un precedente articolo. La mia idea è che la maggior parte degli accessori di puericultura pesante e leggera siano superflui, comodamente sostituibili da oggetti che già possediamo nelle nostre case. Se questo non è possibile, possiamo comunque richiederli in prestito ad amici o parenti, ed in alternativa acquistarli usati in tutta sicurezza. L’importante è osservare le pubblicità e ascoltare i consigli che ci vengono offerti con atteggiamento critico, e mettere,  nella gestione dei nostri figli, un po’ di sana creatività!

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GP d'Olanda 125: vince Maverick Vinales




Seconda vittoria in carriera per lo spagnolo Maverick Vinales, che si aggiudica il Gran Premio d'Olanda.

Il centauro dell'Aprilia, partito dalla pole position, precede i connazionali e compagni di marca Luis Salom e Sergio Gadea.

La gara è stata sospesa al 14° dei 22 giri previsti per l'abbondante acquazzone abbattutosi sul circuito di Assen.

E' stata una gara combattuta e piena di sorpassi, che Vinales ha saputo vincere allungando nel momento in cui i suoi rivali alzavano il braccio per segnalare il pericolo pioggia: in questo frangente lo spagnolo ha guadagnato quei 2''5 che poi si sono rivelati decisivi per la vittoria.

La gara non ha visto al via il leader del Mondiale Nico Terol, che durante le qualifiche si è procurato la lesione dei legamenti del mignolo della mano destra e poi è volato a Barcellona per operarsi.

Terol comunque mantiene un buon vantaggio su Jonas Folger: + 27 (128 contro 101).

Nessun italiano si è classificato tra i primi 10: il migliore è ancora Simone Grotzkyj Giorgi, 12°.

Gli altri italiani si classificano oltre la zona punti: Luigi Morciano 17°, Alessandro Tonucci 23° e Francesco Mauriello 24°.

Quest'ultimo è stato riammesso in gara dalla giuria dopo non essersi qualificato in quanto non era rientrato nella soglia del 107%.

ORDINE D'ARRIVO
1. Vinales (Spa-Aprilia)
2. Salom (Spa-Aprilia)
3. Gadea (Spa-Aprilia)
4. Cortese (Ger-Aprilia)
5. Zarco (Fra-Derbi)
6. Kent (GB-Aprilia)
7. Vazquez (Spa-Derbi)
8. Folger (Ger-Aprilia)
9. Schrotter (Ger-Mahindra)
10. Faubel (Spa-Aprilia)
11. Masbou (Fra-KTM)
12. Grotzkyj Giorgi (Ita-Aprilia)
13. Webb (GB-Aprilia)
14. Khairuddin (Mal-Derbi)
15. Moncayo (Spa-Aprilia)
17. Morciano (Ita-Aprilia)
23. Tonucci (Ita-Aprilia)
24. Mauriello (Ita-Aprilia)

Ritirati: Ajo (Fin-Aprilia) e Iwema (Ola-Aprilia).

Classifica piloti: Terol 128; Folger 101; Cortese e Zarco 94; Vinales 90; Vazquez 77; Salom 55; Faubel 54; Gadea 52; Kent 38; Grotzkyj Giorgi 16 (15°)

Classifica costruttori: Aprilia 175; Derbi 103; KTM 17; Mahindra 125

La 125 tornerà in pista domenica prossima sul circuito del Mugello per il Gran Premio d'Italia.

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Videogiochi, Wii, Xbox 360, Playstation 3 e le novità del divertimento virtuale




Incollati allo schermo come al cinema, dipendenti dal controller come al telecomando.
I Videogiochi hanno invaso le case degli italiani come una volta aveva fatto la tv.
Se prima erano il paradiso dei ragazzini oggi attirano soprattutto le donne e gli over 30.
Il mercato dei videogiochi, è ormai colossale tanto da aver superato il fatturato dell'industria della musica e del cinema.
Basta contare quante consolle di ultima generazione hanno venduto i principali protagonisti del settore, 87 milioni di Wii, 54 milioni di Xbox 360, 50 milioni di Playstation 3, altro che crisi.
E con questi risultati i protagonisti del settore si sono presentati all'E3 di Los Angeles, la più importante fiera al mondo dedicata ai videogame, un Paese delle Meraviglie per gli appassionati.
Una parte di merito di questo boom è da attribuire all'intuizione di Nintendo.
Con il lancio della Wii, l'azienda è infatti riuscita nell'impresa di avvicinare ai giochi anche mamme e papà, che prima si limitavano a osservare i loro figli.
Hanno fatto venire voglia alle persone di giocare sviluppando titoli come Wii Sport o Wii Fit.
La Wii è riuscita a diventare la consolle della famiglia, ci si diverte con i giochi, ci si rilassa con lo Yoga e si dimagrisce con il fitness.
E proprio a Los Angeles hanno annunciato per il 2012 l'arrivo di un nuovo prodotto, la Wii U, estremamente interattiva.
Grazie a Kinect, il rivoluzionario sistema inventato da Microsoft, le regole del gioco sono cambiate, perchè il giocatore stesso diventa il telecomando.
Kinect rileva i movimenti del corpo, riconosce la propria immagine e la voce, permettendo di interagire con il gioco senza più barriere.
Tutto quello che bisogna fare è mettersi davanti allo schermo e muoversi come se si facesse realmente parte dell'azione.
L'obbiettivo è chiaro, rendere i giochi più divertenti e attraenti per un pubblico sempre più ampio ed eterogeneo.
E per riuscirci i geni dell'informatica si affidano a Hollywood, non a caso i giochi di maggior successo sembrano ormai vere e proprie produzioni cinematografiche.
Un capitolo a parte va dedicato ai giochi per cellulari e dispositivi mobili come l'iPhad.
Per questo il mercato dei telefonini fa gola a molti, anche ai produttori di hordware come Sony, che a Los Angeles ha lanciato la nuova consolle Ps Vita, attesa in Italia a natale.
I videogiochi sono ormai diventati un fenomeno di costume perchè sono entrati definitivamente in salotto, coinvolgendo tutta la famiglia, ragazzi, genitori e perfino i nonni.
I videogiochi sono diventati addirittura un esame fondamentale all'università per chi si laurea in Comunicazione e cinema.

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GP d'Olanda Moto2: vince Marc Marquez




Marc Marquez vince il Gran Premio d'Olanda classe Moto2: per lo spagnolo è la seconda vittoria nella categoria dopo quella ottenuta in Francia.

Sul circuito di Assen Marquez mette in riga dopo un lungo duello il turco Kenan Sofuoglu e l'inglese Bradley Smith; questa vittoria consente allo spagnolo di risalire in seconda posizione dietro a Stefan Bradl, caduto a 3 giri dal termine al termine di una gara anonima.

Il tedesco della Kalex mantiene un cospicuo vantaggio in classifica generale: 127 punti contro i 70 di Marquez.

Il Gran Premio è stato molto complicato per le gomme a causa dell'asfalto prima umido poi sempre più asciutto.

Alex De Angelis giunge 5° davanti a Mattia Pasini.

Simone Corsi, partito dal 3° posto, delude e chiude la gara al 14° posto davanti a Claudio Corti; il centauro romano scende al 3° posto della classifica generale.

ORDINE D'ARRIVO
1. Marquez (Spa-Suter)
2. Sofuoglu (Tur-Suter)
3. Smith (GB-Tech 3)
4. West (Aus-MZ)
5. De Angelis (San Marino-Motobi)
6. Pasini (Ita-FTR)
7. Rabat (Spa-FTR)
8. Luthi (Svi-Suter)
9. Krummenacher (Svi-Kalex)
10. Neukirchner (Ger-MZ)
11. Baldolini (Ita-Suter)
12. Iannone (Ita-Suter)
13. Yonny Hernandez (Col-FTR)
14. Corsi (Ita-FTR)
15. Corti (Ita-Suter)
17. Pirro (Ita-Moriwaki)
24. Redding (GB-Suter)

Tra i ritirati: Bradl (Ger-Kalex), Takahashi (Gia-Moriwaki), Pol Espargaro (Spa-FTR), Kallio (Fin-Suter), Pons (Spa-Pons Kalex), Wilairot (Tha-FTR), Di Meglio (Fra-Tech 3) e Cluzel (Fra-Suter).

Classifica piloti: Bradl 127; Marquez 70; Corsi 67; Smith 63; Takahashi e Luthi 56; Iannone e De Angelis 53; Simon 49; Pirro e Rabat 37; Baldolini 18 (20°), Pasini 13 (22°), Corti 6 (27°)

Classifica costruttori: Suter 148; Kalex 134; FTR 79; Moriwaki 74; Tech 3 72; Motobi 53; Pons Kalex 32; MZ 31

Il prossimo appuntamento è il Gran Premio d'Italia, che si disputerà domenica prossima al Mugello.

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Serie A al via il 27 agosto




La stagione 2011-2012, che porta ai Campionati europei in Polonia ed Ucraina, comincia a prendere corpo con l'ufficializzazione delle date.

La Serie A inizierà domenica 28 agosto (con gli anticipi di sabato 27) e si concluderà domenica 13 maggio 2012.

I turni infrasettimanali saranno cinque: 21 settembre, 26 ottobre, 1° febbraio, 11 aprile e 2 maggio.

Saranno cinque anche le soste: le prime tre lasciano spazio alla Nazionale (4 settembre, 9 ottobre e 13 novembre), le ultime due sono dovute alle feste natalizie (25 dicembre e 1° gennaio).

La Coppa Italia inizierà il 7 agosto con le gare del primo turno e proseguirà il 14 agosto con il secondo turno.

Il 21 agosto è in programma il terzo turno, il 24 o il 29 novembre il quarto turno, l'8 o 13 dicembre o il 11 gennaio gli ottavi di finale, il 25 gennaio i quarti di finale, l'8 febbraio le semifinali d'andata e il 21 marzo le semifinali di ritorno.

La finale, ancora in gara unica a Roma, si disputerà il 20 o il 23 maggio.

Il 6 agosto sarà assegnato il primo trofeo stagionale: la Supercoppa italiana che per la prima volta nella storia vedrà il derby tra Milan e Inter e che per la seconda volta si giocherà allo stadio " Nido d'uccello " di Pechino (il precedente risale al 2009 e vide in campo Inter e Lazio, con quest'ultima vincitrice per 2-1).

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Fuori le Williams, tante sorprese ai quarti femminili




Questa giornata di tennis sui campi di Wimbledon regala tantissime sorprese per il tabellone femminile.
Si è da poco concluso l'ultimo match femminile e così si vengono a delineare i quarti di finale.
Quarti di finale che sanno molto di Europa dell'Est.
Infatti su 8 tenniste approdate ai quarti, ben 5 sono dell'Est Europa:
- Cibulkova (slovacca) vs Sharapova (russa)
- Lisicki (tedesca) vs Bartoli (francese)
- Paszek (austriaca) vs Azarenka (bielorussa)
- Kvitova (ceca) vs Pironkova (bulgara)
Tanti nomi nuovi e tanti nomi che restano fuori.
Esce la numero 1, la Wozniacki così come le sorelle Williams: Serena perde in due set contro la francese Bartoli, mentre Venus perde contro la Pironkova.
Ad uscire c'è anche la Petrova contro una Azarenka impeccabile.
Iniziano a partire così le scommesse su chi possa essere la vincitrice del torneo di Wimbledon 2011: ieri la quota più bassa era riconosciuta alla Serenona, ma oggi con la sua uscita tutto è possibile.
Dal gioco manifestato finora, in grande forma è la Azarenka e la Kvitova.
Per quanto riguarda gli uomini, hanno passato già il turno il serbo Djokovic e l'inglese Andy Murray, idolo del pubblico, visto che gioca in casa.
E qui le scommesse danno come probabile vincitore Federer o Nadal.
Bisogna pazientare fino a fine settimana per scoprire i vincitori di questo torneo, culla del tennis.

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Animali: le sei regole d'oro per cani felici





I nostri amici a quattro zampe riempiono le nostre giornate con amore e affetto regalandoci gioia e felicità. Anche loro però hanno bisogno di sentirsi amati, accuditi, protetti, curati.....Ecco perchè i loro cibi o i giochi preferiti oppure la passeggiata un paio di volte al giorno, non sono sufficienti.
Perchè siano veramente felici debbono anche stare bene e, allora, ecco le sei regole d'oro da seguire per controllare lo stato di salute di Fido, soprattutto durante e dopo la passeggiata.
  1. Dopo le passeggiate bisogna controllare bene il mantello, i polpastrelli, le orecchie e la bocca, per scoprire eventuali zecche, spighe nelle orecchie, tagli e schegge fra i denti.
  2. Valutare sempre i pericoli cui può andare incontro. Questo dipende dal grado di conoscenza che avete del vostro cane. Se ama l'acqua, attenzione ai fiumi e agli specchi d'acqua profonda; se è aggressivo con gli altri cani evitate l'occasione perchè si azzuffi; se è come Conan il distruttore, non portatelo vicino a bambini ignari che giocano in un prato oppure a persone che fanno il pic-nic: i danni potrebbero essere ingenti.
  3. Se fate lunghe passeggiate portate sempre con voi una ciotola di cibo e una borraccia con dell'acqua perchè Fido ama molto uno spuntino dopo una bella corsa.
  4. Anche gli accessori sono importanti: un collare con medaglietta, un guinzaglio corto, uno lungo se ama correre all'impazzata, farmaci di pronto intervento.
  5. Se il vostro cane non è proprio un eroe e ha paura di qualche ostacolo, non mostra aggresività, non insistete.
  6. Ricordate che la passeggiata da sola non basta a rendere felice il vostro cane: condividete con lui le attività di gioco che più gli piacciono.

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Vacanze a Salina, paradiso dorato





Salina è una delle sette isole a nord della Sicilia che compongono l'arcipelago delle Eolie.
Mare limpido, paesaggi stupendi, fanghi caldi, gastronomia di prim'ordine a base di pesce freschissimo, la rendono incantevole.
Salina è la seconda isola per estensione territoriale, i quasi 27 metri quadrati di superficie sono coperti da vigneti di uve malvasia interrotti dal profilo roccioso della costa.
Conviene iniziare la visita da Santa Marina Salina, borgo adagiato su un magnifico arenile al centro della costa orientale. A due chilometri c'è Lingua, immersa fra vigneti, fichi d'india e olivi e posto quasi ai piedi del monte Fossa delle Felci, alto 202 metri.
L'isola è dominata dal santuario della Madonna del Terzito, meta di pellegrinaggi.
A circa otto chilometri da Leni si trova Malfa, nota per il bellissimo porticciolo.
Uno fra gli hotel più caratteristici, proprio in località Malfa, è:
Hotel Signum Loc. Malfa, via Scalo, 15 Tel.090 98 44 222
e-mail: info@eolieprenotazioni.it
L'Hotel Signum è un piccolo hotel adagiato fra l'ombra di due vulcani. Le camere sono arredate con gusto ed hanno il terrazzo con vista su scorci verdi di vegetazione e l'azzurro del cielo e del mare.
L'Hotel è dotato di piscina, centro benessere, e dista circa 300 metri dal mare.

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Valentino Rossi un campione che oggi è in difficoltà




Il campione della moto gp, Valentino Rossi, sta soffrendo in pista, ma può riprendersi, perché lui è uno che non molla mai, e lo capiamo dalla sua vita.
Valentino Rossi, 32 anni, ha nove titoli mondiali conquistati, ed è l'unico pilota nella storia del Moto mondiale ad aver vinto il campionato in quattro classi differenti.
Per lui la moto non è solo un bolide di metallo, è un essere vivente, che ascolta.
Lucio Dalla la ha paragonato ad Alessandro Magno, Mina lo definisce un figo che allieta le domeniche degli italiani ed è l'idolo di Brad Pitt.
Ma Valentino Rossi non si monta la testa, ormai il rischio non c'è più.
I suoi anni più difficili sono stati i primi, d'un tratto diventi famoso e il più figo di tutti, ma per Valentino i periodi di crisi sono importanti perché ci si può capire quali sono i veri amici.
Ha cominciato a pensare di correre da bambino,l'ha passione gliel'ha trasmessa il papà, che era pilota di auto e moto.
Lo portava in giro con delle piccolissime moto e con i go-kart.
Ma quando aveva 11 anni sono arrivate le mini moto e così ha fatto la scelta definitiva.
Valentino Rossi ha rischiato più volte di morire, ma per fare questo mestiere bisogna essere un pò pazzi, e lui lo è, ma è la paura la cosa più importante perché, come dice lui, serve a non rischiare quando non c'è bisogno.
La sua prima vittoria è arrivata a Miramare, una delle prime gare del Campionato italiano, e dopo è passato alla classe 500, dove sono cominciate le sfide con Max Biaggi.
Ma ci sono momenti della sua vita duri e terribili, come la morte in pista di un suo collega, e quando è morto Daijiro Kato, Valentino Rossi ha pensato di smettere con la velocità.
E' stato duro quel periodo per Valentino, aveva un mix fra una grande paura, e il grande dispiacere di aver perso un amico.
Ed infatti dopo quell'accaduto, non hanno più corso in quella pista.
Ma Valentino è consapevole che se si fa parte del gioco questi sono i rischi.
Allora una cosa sola c'è da dire che Valentino Rossi deve tornare a farci sognare.

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Il Gran Premio d'Europa giro per giro




Sesta vittoria stagionale in otto gare per Sebastian Vettel, che si aggiudica il Gran Premio d'Europa; per il pilota tedesco è la 16° vittoria in carriera (eguagliato Stirling Moss).

Sul circuito di Valencia il campione del mondo precede Fernando Alonso e il compagno di squadra Mark Webber e allunga in classifica generale (186 punti contro i 109 della coppia Button-Webber).

Il Gran Premio entra nella storia per il maggior numero di piloti arrivati al traguardo (24); inoltre, nessun pilota si è ritirato (evento già successo altre due volte).

La partenza vede un ottimo spunto delle Ferrari con Massa che supera Hamilton e Alonso e quest'ultimo che poi sorpassa i due all'esterno.

Vettel va in fuga e chiude in testa il primo giro; seguono Webber, Alonso, Massa, Hamilton, Rosberg, ButtonSchumacher, Sutil e Heidfeld; i due italiani sono 20° (Trulli) e 21° (Liuzzi).

Al 6° giro Button sorpassa alla grande Rosberg ed è 6°.

Al 12° giro Hamilton e Rosberg cominciano i pit stop, seguiti da Webber nel giro successivo.

Al 14° giro Hamilton sorpassa Schumacher al 6° posto e vanno ai box Vettel, Alonso, Button, Schumacher e Di Resta.

All'uscita dalla corsia box Schumacher è protagonista di una collisione con Petrov e danneggia l'alettone anteriore; il sette volte campione del mondo è costretto a tornare ai box a cambiare il musetto.

Nello stesso giro Massa rientra ai box per cambiare le gomme.

Al 17° giro Perez viene superato da Sutil, Heidfeld e Barrichello e scende dalla 9° alla 12° posizione.

Dopo il primo giro di pit stop la classifica è: Vettel, Webber, Alonso, Hamilton, Massa, Button, Rosberg, Sutil, Heidfeld e Barrichello.

Al 21° giro Alonso sorpassa Webber ed è 2°.

Al 24° giro Hamilton inaugura il secondo giro di pit stop, mentre nel giro successivo Perez compie il suo unico cambio gomme.

Al 28° giro c'è il secondo pit stop di Webber, seguito da quello di Alonso nel giro successivo: l'australiano ritorna in 2° posizione.

In pista, intanto, Hamilton realizza una serie di giri veloci.

Al 30° giro cambiano le gomme Vettel, Button e Rosberg, nel giro successivo Massa (appena superato da Webber) e Schumacher (terzo pit stop).

Vettel e Webber realizzano giri veloci in serie e guadagnano su Alonso.

Al 42° giro rientrano ai box Webber e Hamilton, tre giri dopo Alonso e Rosberg; lo spagnolo della Ferrari ritorna in 2° posizione.

Al 47° giro cambia le gomme Vettel, che mantiene la leadership; nel giro successivo tocca a Massa e a Button.

Alla fine dei pit stop la classifica è: Vettel, Alonso, Webber, Hamilton, Massa, Button, Rosberg, Alguersuari, Sutil e Heidfeld.

Massa recupera su Hamilton, che accusa problemi di gomme, mentre Alonso allunga su Webber, che ha problemi al cambio.

Vettel vince con 10'' su Alonso e 27'' su Webber; nella top ten arrivano anche Hamilton, Massa, Button, Rosberg, Alguersuari, Sutil e Heidfeld.

Non prendono punti Perez, Barrichello, Buemi, Di Resta, Petrov, Kobayashi, Schumacher, Maldonado, Kovalainen, Trulli, Glock, D'Ambrosio, Liuzzi e Karthikeyan.

Classifica piloti:  Vettel 186; Button e Webber 109; Hamilton 97; Alonso 87; Massa 42; Rosberg 32; Petrov 31; Heidfeld 30; Schumacher 26; Kobayashi 25; Sutil 10; Buemi e Alguersuari 8; Barrichello 4; Perez e Di Resta 2

Classifica costruttori: Red Bull-Renault 295; McLaren-Mercedes 206; Ferrari 129; Lotus Renault 61; Mercedes GP Petronas 58; Sauber-Ferrari 27; Toro Rosso-Ferrari 16; Force India-Mercedes 12; Williams-Cosworth 5

Il Mondiale di Formula 1 riprenderà il 10 luglio con il Gran Premio di Gran Bretagna, che si disputerà a Silverstone.

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