
Il Gran Premio della Malesia è stato vinto da Sebastian Vettel su Red Bull-Renault al termine di una gara emozionante, caratterizzata da tanti sorpassi e da ben 58 pit stop.
Il campione del mondo ha preceduto Jenson Button (McLaren-Mercedes) e Nick Heidfeld (Lotus-Renault).
Alla partenza Vettel parte bene e mantiene la posizione.
Massa sale dal 7° al 6° posto e si pone davanti ad Alonso e Schumacher.
Le due Lotus-Renault partono benissimo: Heidfeld sale dalla 6° alla 2° posizione, mentre Petrov arriva al 5° posto davanti alle Ferrari.
Webber parte malissimo: dalla 3° posizione sulla griglia di partenza l'australiano della Red Bull-Renault retrocede fino al 9° posto.
Il primo giro vede Vettel primo con 1''9 di vantaggio su Heidfeld, seguito da Hamilton, Button, Petrov, Massa, Alonso, Schumacher, Webber e Kobayashi.
Barrichello è costretto ad una sosta forzata ai box per problemi ad una gomma.
Al 5° giro Petrov viene superato dalle due Ferrari e scende al 7° posto.
Al 7° giro Kobayashi guadagna la 9° posizione al termine di un gran duello con Webber a suon di sorpassi e contro sorpassi.
Heidfeld riesce a tenere Hamilton dietro di sè.
Al 9° giro Maldonado si ritira per un problema elettrico.
Al 10° giro inizia la girandola dei pit stop con la sosta di Webber.
Passano due giri e si ferma Hamilton.
Al 13° giro si fermano Vettel, Button, Heidfeld e Massa.
Al 14° giro tocca ad Alonso e Schumacher fermarsi.
Al 15° giro c'è il pit stop di Petrov, seguito da Rosberg.
Nello stesso giro un problema di raffreddamento causa il ritiro dell'HRT-Cosworth di Karthikeyan.
Nel giro successivo Alguersuari perde due posizioni a vantaggio di Perez e Di Resta.
Al 17° giro Alonso sale in 3° posizione superando Button e Kobayashi, che poi va ai box a cambiare le gomme.
Buemi viene penalizzato con un drive-through per velocità eccessiva in corsia box.
Dopo i pit stop la classifica è: Vettel, Hamilton, Alonso, Button, Heidfeld, Webber, Massa, Petrov, Di Resta e Schumacher.
Al 22° giro Massa conquista la 6° posizione ai danni di Webber, che poi va ai box.
Dopo quello di Webber, ci sono i pit stop di Button (23° giro), Hamilton (24° giro) e Vettel (25° giro).
Al 23° giro si ritira Barrichello per problemi idraulici.
Nel giro successivo si ritira Perez per un problema elettrico.
Al 26° giro Hamilton supera Petrov al 5° posto e ci sono i pit stop di Alonso e Heidfeld.
Al 27° giro Vettel supera Massa e va in testa.
Il brasiliano della Ferrari e Petrov vanno ai box.
Al 28° giro Kobayashi guadagna la 9° posizione ai danni di Schumacher, che poi va ai box.
Al 29° giro c'è il pit stop di Rosberg.
A metà gara la classifica vede in testa Vettel, seguito da Hamilton, Button, Alonso, Webber, Heidfeld, Massa, Kobayashi, Petrov, Di Resta e Schumacher.
Al 32° giro Trulli si ritira per un problema alla frizione.
Al 33° giro Petrov supera Kobayashi all'8° posto.
Al 36° giro c'è il pit stop di Kobayashi.
Al pit stop del pilota giapponese della Sauber-Ferrari seguono quelli di Hamilton (37° giro), Button e Massa (38° giro), Heidfeld (39° giro), Vettel e Alonso (41° giro).
Kobayashi supera al 9° posto Schumacher, che poi fa il 3° pit stop al 42° giro.
D'Ambrosio si ritira per un incidente.
Al 43° giro Webber fa il suo 4° pit stop, Heidfeld supera Petrov.
Il pilota russo della Lotus Renault viene superato da Webber al 6° posto al 44° giro.
Due giri dopo Alonso tocca Hamilton e rompe l'ala anteriore; il pilota spagnolo torna ai box per il 4° pit stop.
Il 46° giro di Webber è il più veloce della gara: 1'40''571.
Al 47° giro Liuzzi si ritira per la rottura dell'ala posteriore.
Al 48° giro Petrov guadagna l'8° posto ai danni di Kobayashi.
Al 50° giro Webber supera Massa al 5° posto.
Al 52° giro Hamilton viene superato da Heidfeld e da Webber e poi compie il suo 4° pit stop.
Non succede più niente fino alla fine.
Vettel vince davanti a Button, Heidfeld (primo podio con la Lotus-Renault), Webber, Massa, Alonso, Kobayashi, Hamilton, Schumacher e Di Resta, che chiude la zona punti.
Fuori dalla zona punti arrivano Sutil, Rosberg, Buemi, Alguersuari, Kovalainen, Glock e Petrov (classificato nonostante non sia arrivato al traguardo per incidente).
Alonso ed Hamilton sono stati penalizzati di 20'' per incidente.
Per questa penalizzazione il pilota inglese della McLaren-Mercedes scivola dalla 7° all'8° posizione.


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