Ambra Angiolini, conduttrice televisiva, cantante, attrice e conduttrice radiofonica italiana, sul settimanale Gente, Hachette-Rusconi diretto da Monica Mosca, rivela di avere avuto in Autunno, un crollo psicofisico che l’ha portata al ricovero in clinica.
- "In autunno sono stata ricoverata in clinica per un crollo psicofisico, ma ora lavoro e sto bene. Volevo assolutamente guarire in tempo per lo spettacolo teatrale 'I pugni in tasca' e ce l'ho fatta. Anzi, sono più iperattiva di prima”
La Guarigione:
- “Mi avevano annunciato un percorso di guarigione lungo. Invece, grazie alla mia determinazione, in due mesi e mezzo ce l'ho fatta. Niente psicoterapia, niente psicofarmaci, ma solo tanta forza e tanto cuore. E poi il riposo, l’omeopatia e una corretta alimentazione: non ho scelto la strada facile”.
A causa della malattia, Ambra e Francesco, hanno dovuto rinviare i progetti delle nozze:
- “Per Francesco è stato un disastro: usciva il suo disco e io mi sono ammalata. Ha dovuto occuparsi dei bambini e anche di me che non potevo stare da sola. Ora siamo pieni di impegni e le priorità sono cambiate: per il momento non ci sposiamo. Amare non vuol dire sposarsi. Dovrei essere io a voler tenere Francesco incatenato perché è un uomo speciale. Invece so di essere molto preziosa per lui anche senza catene. E' la mia unica presunzione, per il resto - conclude - mi considero una schiappa”.
Riguardo il lavoro:
- “Ringrazio i miei genitori che mi hanno insegnato a lavorare tanto. Ancora oggi papà si sveglia alle 4 e torna alla sera. Leggo dei disastri di Vallettopoli e penso: a me non è successo. Però soffro delle critiche: un giorno sei la regina del cinema il giorno dopo una cagna".
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