Mario Monti il nuovo presidente del Consiglio a fatto la sua nuova comparsa a matrix, dopo l'ultimo intervento dello scorso 6 dicembre a porta a porta, dove dichiaro' le sue prime tafferuglie al parlamento, dove addirittura gli fu detto, che poteva evitare di "prendere questo treno in corsa".
Comunque la serata di ieri sera a mediaset e' stata molto piu' decisa da parte del premier, accolto con grande euforia dallo staff e dagli spettatori in sala del programma di Alessio Vinci. Ha iniziato il suo dibattito parlando dello spread, dichiarandi finalmente la sua discesa, anche se cio' che avevamo fissato, non lo abbiamo ancora raggiunto ha detto il premier e inoltre a parlato del lavoro in Italia replicando sull'articolo 18, dicendo che il posto fisso per i giovani in Italia "e' una monotonia, e' piu' bello cambiare". Parla inoltre dei temi caldi che il paese sta affrontando con determinazione e sacrifici e in piu' un'altro tema che si dovra' riaffrontare, sara' quello degli ammortizzatori sociali e che un lavoratore non si dovra' piu' sentire legato al propio posto di lavoro ma dovra' avere, con piu' leggerezza, la possibilita' di poter cambiare. "Non so se a marzo del 2013 ci saro', ma quello che interessa a me, e di fare bene ora, nel mio governo per un'Italia in dificolta, ma che resiste . . . "
Comunque la serata di ieri sera a mediaset e' stata molto piu' decisa da parte del premier, accolto con grande euforia dallo staff e dagli spettatori in sala del programma di Alessio Vinci. Ha iniziato il suo dibattito parlando dello spread, dichiarandi finalmente la sua discesa, anche se cio' che avevamo fissato, non lo abbiamo ancora raggiunto ha detto il premier e inoltre a parlato del lavoro in Italia replicando sull'articolo 18, dicendo che il posto fisso per i giovani in Italia "e' una monotonia, e' piu' bello cambiare". Parla inoltre dei temi caldi che il paese sta affrontando con determinazione e sacrifici e in piu' un'altro tema che si dovra' riaffrontare, sara' quello degli ammortizzatori sociali e che un lavoratore non si dovra' piu' sentire legato al propio posto di lavoro ma dovra' avere, con piu' leggerezza, la possibilita' di poter cambiare. "Non so se a marzo del 2013 ci saro', ma quello che interessa a me, e di fare bene ora, nel mio governo per un'Italia in dificolta, ma che resiste . . . "










