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martedì 30 settembre 2014

NEWS TECNOLOGIA: ARRIVA WINDOWS 9 CON LE ULTIME NOVITA' E ALCUNI RITORNI

E' in arrivo una delle novità più interessanti riguardanti i sistemi operativi e cioè parliamo di Windows 9 per cui ci saranno novità e ritorni, la sua uscirà ufficiale avverrà nella primavera prossima e già ora c'è grande attesa.
Satya Nadella, il Ceo della Microsoft, dichiara che il nuovo Windows9 sarà più snello e cioè che verrà adattato a schermi di ogni dimensione.
La novità è quella in cui risulterà un solo sistema operativo anzichè i tre delle precedenti versioni infatti, sarà possibile adattarlo a tablet computer, smartphone e console Xbox in questo modo si potranno creare applicazione del tutto universali.
Ma vediamo ora quali saranno le novità che approderanno nel nuovo Windows 9, in primis si parte dal menu Start che in questo caso è un ritorno per cui ci sarà la fusione di due mondi: i programmi tradizionali che avranno visione nel menu e quelli delle nuove app le quali saranno accessibili attraverso le mattonelle animate.
Un altra delle novità interessante è quella per il quale questo nuovo sistema operativo si adatterà ad ogni tipo di dispositivo sul quale verrà istallato senza alcun problema come pc fissi o portatili, il mouse non è in discussione perchè va ancora per la maggiore e risulta quasi un simbolo.

  1. ULTIME NEWS SASSANO: AUTO TRAVOLGE I TAVOLINI DI UN BAR, QUATTRO LE VITTIME
  2. NEWS: TRAGEDIA NELLA RISERVA DI MACALUBE, MORTA UNA BIMBA DISPERSO IL FRATELLINO

Le novità e i ritorni sono interessanti però se sarà un successo questo sarà il tempo a dirlo, negli anni passati ci sono stati grandi successi ma anche grossi flop ma la tecnologia non si ferma va avanti e crea sempre nuove idee per il futuro questa potrebbe esserlo basta solo aspettare e vedere, sicuramente le vendite dei primi giorni che evidenziano la sua uscita saranno importanti cosi da capire se il sistema funziona cosi come è oppure è necessario apportare ancora delle migliorie.
Windows 9 nuovo sistema operativo
Sono state fatte nel tempo molte versioni di Windows alcuni hanno dato molte soddisfazioni con tanto di complimenti dai clienti altri invece sono stati dei flop come è normale in questo mondo però su ogni versione si sono sempre fatte migliorie per adeguare le esigenze della clientela e soprattutto mettere in commercio un sistema che metta tutti d'accordo e che usi le sue funzioni per le esigenze altrui.
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TUTTI IN ATTESA DI WINDOWS 9: OGGI LA PRESENTAZIONE

VERRA’ PRESENTATO A SAN FRANSISCO ALLE 19 ORE ITALIANE, L’AGGIORNAMENTO DEL SISTEMA OPERATIVO PIU’ FAMOSO AL MONDO 

Dopo poco tempo dalla presentazione in casa Apple dei nuovi iPhone - rispettivamente iPhone 6 e iPhone 6 plus - e dal lancio dell’aggiornamento del sistema operativo iOS 8, anche in casa Microsoft non si resta indietro: oggi è infatti il grande giorno di Windows 9. La società di Redmond presenterà questa sera (ora italiana) un’anteprima della nuova versione del sistema operativo: l’appuntamento è fissato a San Fransisco, dove a essere presentata sarà la quindicesima versione di Windows. Una tecnologia che galoppa se si pensa che la nascita del sistema risale circa a 30 anni fa. La verrà novità è che Windows 9 sarà rilasciato a titolo gratuito a chi possiede già una licenza d’uso di Windows 8 o la versione 8.1. Per istallare gratuitamente il programma bisognerà però attendere la prossima primavera quando questo sarà distribuito in versione definitiva: per adesso verrà rilasciato solamente in “technical preview” entro la metà del mese di ottobre alle aziende e agli sviluppatori. 

La competizione con la concorrenza per eccellenza - casa Apple - sembra sempre più viva: il lancio gratuito di Windows 9 (o come verrà chiamato ufficialmente, si parla anche di Windows Threshold o Windows TH) sarebbe una rivoluzione in casa Microsoft che segnerebbe un trend in avvicinamento al modello Apple con OS X e il conseguente abbandono del vecchio sistema di licensing. Il Ceo di Microsoft Satya Nadella parla di una svolta incentrata sul concetto di “tutto mobile e cloud” e quindi una tecnologia pratica e smart, simile a quella di Cupertino. 
presentazione nuovo windows 9 in casa microsoft a san fransisco
Attesa per il nuovo aggiornamento Windows


Ma quali sono le principali novità di questo nuovo sistema operativo? Le novità di Windows 9 possono essere apprese da molteplici indiscrezioni come il ritorno al menu Start che si scinderà in due universi: i programmi tradizionali con vista a menu e il mondo delle app che saranno accessibili attraverso delle mattonelle animate e un assistente virtuale. Tuttavia per molteplici dettagli e un’esattezza delle informazioni non resta che attendere l’evento di questa sera, e, al più tardi nella giornata di domani, tutti gli interessati potranno scaricare il nuovo Windows dai server Microsoft. Il sistema operativo verrà distribuito in due versione: a 32 bit con un peso di 3 GB e a 64 bit con un peso intorno ai 4 GB. 


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NISSAN EVALIA 1.5 DCI 8V 90 CV VISIA A GASOLIO, PREZZO SETTEMBRE 2014, CONSUMI, SCHEDA GRAFICA E ACCESSORI

Per gli amanti della Nissan, descriverò le caratteristiche tecniche, gli accessori di serie, il prezzo, i consumi della Nissan Evalia 1.5 dci 8V 90 CV Visia.

ModellI della Nissan Evalia

In commercio ci sono 3 modelli per la Nissan Evalia con 1461 di cilindrata e prezzi differenti.
I tre modelli in questione sono:
Evalia 1.5 dci 8V 90 CV Visia (sarà trattato in questo articolo)
Evalia 1.5 dci 8V 90 CV Acenta al prezzo di 21.100 euro
Evalia 1.5 dci 8V 90 CV n-tec a un costo di 22.000 euro

Prezzo e prestazione

Il prezzo della Nissan Evalia per il mese di ottobre sarà di 20.700 euro chiavi in mano esclusa ipt.
Rivolgiti a un concessionario Nissan più vicino per richiedere ulteriori informazioni.
La velocità massima della Nissan 370Z Coupè è 158 km/h
L'accelerazione da 0 a 100 km/h viene eseguita in 17 secondi

Consumi e motori

I consumi tramite l'urbano sono di 5,8 litri di carburante dopo aver effettuato 100 km
L'extrurbano consuma in media 4,9 litri per 100 km effettuati
Il misto consuma circa 5,3 litri per 100 km effettuati
L'emissioni C02 raggiunge i 138 g/km
Il motore della Nissan Evalia è caratterizzato da 4 cilindri in linea
L'alimentazione della vettura è gasolio (sovralimentato)
La cilindrata raggiunge i 1461 cm3
La potenza massima regime dell'auto è 66 kW 90 CV a 4000 giri al minuto
La coppia massima raggiunge i 200 Nm e il cambio è meccanico a 5 rapporti
La trazione è posteriore e l'omologazione antinquinamento è Euro 5

Corpo vettura e accessori

Il tipo di carrozzeria della Nissan Evalia è monovolume e multispazio
PROMOZIONI NISSAN EVALIA
Il numero dei posti a sedere è 5
Il numero delle porte dell'auto è 5
Il bagagliaio minimo è 900 dm3 e quello massimo è 3000 dm3
La massa a pieno carico raggiunge i 1443 kg
La capacità del serbatoio può contenere 55 litri
La lunghezza raggiunge i 440 cm, la larghezza è 170 cm, l'altezza misura 186 m e ha un passo di 273 cm
Alcuni accessori: Chiusura centralizzata con telecomando
Le cinture di sicurezza anteriori con pretensionatore
Il climatizzatore manuale
Il controllo elettronico della trazione (TCS)
Il correttore assetto fari

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CONTINUANO LE PROTESTE DEGLI STUDENTI UNIVERSITARI A HONG KONG: "VOGLIAMO PIU' DEMOCRAZIA"

Non si ferma la protesta degli studenti universitari a Hong Kong
L'obiettivo principale è il capo dell'esecutivo Leung Chun-Ying, la maggiore autorità dell'isola.  
“Vogliamo che ascolti le nostre richieste. E vogliamo più democrazia”, ha dichiarato uno studente della City University di Hong Kong. 
I manifestanti vogliono che Leung si dimetta e che Pechino modifichi la decisione di mantenere il controllo sulle elezioni del 2017 attraverso un comitato di “fedelissimi” che supervisioni le candidature. 

Domenica scorsa la polizia ha respinto la folla con gas lacrimogeni e spray urticanti e su twitter si parla anche di proiettili di gomma e manganelli. 
Ad oggi, la situazione con le forze dell'ordine è meno critica. 
Il governo ha tolto dalle strade gli agenti anti-sommossa per concessione ai manifestanti, chiedendo con un comunicato di non occupare le strade "in modo che nel più breve tempo possibile i veicoli di emergenza possano passare e venga ripristinato parzialmente il servizio di trasporto pubblico"
Il numero dei manifestanti continua nel frattempo ad aumentare e oggi sono migliaia gli studenti che protestano ad Admiralty e Tamar, dove ha sede il governo di Hong Kong
E' la sfida politica più impegnativa che Pechino debba affrontare dopo piazza Tiananmen, nel 1989. 
La Cina, intanto, ha intimato alle grandi potenze, quali Stati Uniti e Gran Bretagna, di non intervenire.  
"Hong Kong e' cinese. E' una regione cinese ad amministrazione speciale e gli affari di Hong Kong sono esclusivamente affari interni cinesi", ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri. 

Il movimento, che si sta allargando anche alle zone meno interne dell'isola, ha già un nome: “The Umbrella Revolution”. 
GLI AGENTI DI POLIZIA RESPINGONO LA FOLLA CON SPRAY URTICANTI
Scontri a Hong Kong
Il nome deriva dagli ombrelli con cui i manifestanti si sono riparati dal lancio degli spray e dei fumogeni nei giorni di sabato e domenica. 
Le foto sono state diffuse dalle televisioni locali e hanno già fatto il giro del web. 
Intanto,“The Umbrella Revolution” può già vantare un primo risultato: il governo dell'ex colonia inglese ha infatti cancellato uno spettacolo di fuochi d'artificio che era stato programmato a Victoria Harbour per mercoledì 1 ottobre, in occasione dei 65 anni della nascita della Repubblica Popolare Cinese.
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NOVITA' PENSIONI: E' POSSIBILE TORNARE ALLA PENSIONE DI ANZIANITA' CON IL PROGETTO DAMIANO?

Nodi che continuano a non essere sciolti nella riforma pensioni 2014

Con la scusa delle diatribe contro diatribe degli esponenti politici e Renzi in testa con l'articolo 18 si continua a dimenticare la questioni delle pensioni e a quella platea che stanno aspettano inutilmente da mesi se non da anni una soluzione a questo spinoso problema e sempre e solo per la solita motivazione che ci appare più una presa in giro e cioè la mancanza di 'coperture finanziarie', quando esse si trovano per altre categorie, il fatto è che siamo certi che il governo non voglia perdere quei 8 miliardi di euro che introitano ogni anno, questo è il punto focale di tutta la questione.

Le ipotesi ventilate dal Ministro Poletti e da Vittorio Conti sono di riparlare di pensione anticipata e di flessibilità alle modalità di accesso alla pensione, questa discussione dovrebbe avvenire prima della fine dell'anno quando si tornerà a discute sulla riforma pensionistica nella prossima Legge di Stabilità, ma se il caso Quota96 Scuola ha fatto epoca per la sua imperdonabile non soluzione al problema comunque la scuola attende sempre cosa abbia a decidere il governo su questa riforma e sulle novità che potrebbe apportare sui metodi di pensionamento.

Ma cosa prevede il progetto Damiano, firmatario insieme a Gnecchi e Baretta, di una proposta di legge del 30 aprile 2013, che sembra voler essere rimessa di nuovo sul tavolo per permettere una maggiore flessibilità nell'entrata alla pensione anticipata?
Il progetto Damiano prevede la possibilità di pensionamento per tutti coloro che hanno 62 anni di età e 35 anni di contributi, e secondo altre filosofie di pensiero potrebbe essere una reintroduzione della vecchia pensione di anzianità; oltre a ciò il progetto Damiano prevede anche un sistema di premialità e penalità riguardante una fascia di età che va dai 62 anni ai 70 anni, basandosi sulla somma tra anzianità contributiva ed età anagrafica, esattamente come la Quota96.

Ora vediamo quali sono le premialità e quali sono le penalità che riguardano essenzialmente l'uscita dal mondo del lavoro: più si anticipa il pensionamento e maggiore sarà la decurtazione sul vitalizio pensionistico (8% per decide di lasciare il lavoro all'età di 62 anni, 7% a 63 anni fino ad annullarsi completamente ai 66 anni di età), viceversa chi decide per la pensione oltre i 66 anni ovviamente saranno maggiori i benefici economici , l'incremento sarà del 2% per ogni anno per arrivare al massimo dell'8% se si decide per il pensionamento nel 70 esimo anno di età.
Unica condizione per poter uscire anticipatamente dal mondo del lavoro per il pensionamento è che l'importo del vitalizio pensionistico sia pari o superiore a 1,5 volte l'importo dell'assegno sociale cioè la somma che viene erogata al cittadino in condizioni disagiate. tradotto: pensione sociale.

NELLA PROSSIMA LEGGE DI STABILITA' SI PARLERA' DI RIFORMA PENSIONISTICA
QUOTA96 SCUOLA
Com questo tipo di flessibilità si cerca di porre fine al problema degli esodati e dei Quota96 scuola ma alla base di tutto il nodo cruciale rimane sempre le coperture economiche, un nodo che probabilmente ma non è certo si dovrà sciogliere prima della legge di stabilità che si dovrà chiudere entro l'anno, d'altra parte recuperare le somme necessarie è un dilemma considerato che è stata messa da parte l'ipotesi avanzata del fondo di solidarietà sulle pensioni megagalattiche, grazie alle minacce e indignazioni da parte dei sindacati che ci stavano pure se avessero parlato di pensioni di 2-3000 euro ma certamente indignazioni e minacce per pensioni superiori ai 5000 euro potevano anche astenersi dal farle.

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NEWS GOSSIP: L'IMMINENTE MATRIMONIO DI MICHELLE HUNZIKER CON TOMASO TRUSSARDI. TUTTI I DETTAGLI DELLA CERIMONIA E DEL RICEVIMENTO

Poco più di una settimana ed anche Michelle Hunziker entrerà nel team delle neo spose dell'anno.
Qualche giorno fa è stata intravista dai paparazzi mentre si recava all'Atelier Antonio Riva, a Milano, forse per l'ultima prova del suo abito da sposa.

L'ABITO DA SPOSA
Recentemente è stato intervistato da “Chi” il designer che la creato l'abito da sposa di Michelle, il quale ha svelato dei piccoli dettagli sull'abito: "Michelle si è innamorata delle mie creazioni e io di lei. Mi ha lasciato molta libertà dopo avermi espresso i suoi desideri. L’abito deve essere e sarà per tutti una sorpresa. Posso anticipare che non avrà il velo, sarà lungo, in toni chiari ma non bianco, avrà delle lavorazioni speciali (ma non ci saranno i ricami coi disegni dei figli come Angelina Jolie o del barboncino)".

IL SUO LOOK
Michelle all'atelier si è presentata con indosso un maglioncino morbido e comodo con il dolcevita e delle maniche corte.
Le sue gambe erano coperte da un paio di jeans a zampa d'elefante e un paio di scarpe con il tacco largo ai piedi.
I capelli lunghi e biondi erano raccolti in una coda da cavallo ed indossava, pure, un bel paio di occhiali da sole.
Come sicuramente ricorderete, Michelle è incinta di circa quattro mesi del secondo bambino, che avrà da Tomaso.

L'IMMINENTE MATRIMONIO
La showgirl si sposerà il 10 ottobre con Tomaso Trussardi, nello stesso giorno in cui la loro figlia Sole compirà un anno di vita.
Michelle, quando è stata intervistata dal settimanale “Oggi”, aveva raccontato come sarà il suo romantico matrimonio con Tomaso.
Nell'intervista aveva svelato che gli invitati saranno 250, che le nozze avverranno a Bergamo e che il ricevimento avverrà nella stessa location in cui è stato festeggiato il battesimo della secondogenita Sole.
Qui, ha poi svelato la showgirl, ci saranno a farla da padrone quattro dei bravissimo cuochi del programma “Masterchef”: Carlo Cracco, Antonino Cannavacciulo, Chicco Cerea e Norbert Niederkofler, i quali delizieranno gli invitati con le loro magnifiche pietanze.
"Mangiare è la nostra passione. Io e Tomaso ci facciamo centinaia di chilometri per mangiare bene", aveva sottolineato la Hunziker.
La cerimonia di matrimonio verrà celebrata da Giorgio Gori, sindaco della città di Bergamo.
Il testimone della sposa sarà Antonio Ricci e, forse, la damigella sarà la primogenita avuta con Eros Ramazzotti, Aurora.



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LE MAFIE SOTTRAGGONO ILLEGALMENTE PIU' DI 80 MILIARDI ALL'ANNO ALL'EUROPA

Sulla bocca di tutti, ormai, non vi è che la frase "C'è crisi!"
Non si può di certo negare tale affermazione, considerando anche i risultati delle ultime analisi compiute sull'economia del nostro paese: l'Italia, anche a Settembre, risulta essere in deflazione.
Ciò che, però, spesso viene dimenticato è che l'Europa è privata di quote monetarie esorbitanti, ma non per cause legate direttamente al sostentamento della Nazione.

Il motivo di tale privazione è da ricondurre alla sempre più irruente presenza di cosche, clan, associazioni mafiose, o "freelance" del crimine che, ogni anno, incassano illegalmente oltre 80 miliardi dai mercati illeciti.
Chiaramente, sono somme di denaro che vanno ad essere sottratte alle casse economiche dell'Europa.
La metà della somma deriva dalla contraffazione di merci di varia natura (abbigliamento, macchine, prodotti agricoli), mentre l'altra metà proviene dal traffico di droghe.

Se dovessimo per un attimo limitarci a prendere in considerazione solo 7 dei paesi europei (Italia, Finlandia, Francia, Irlanda, Paesi Bassi, Spagna e Regno Unito), il fatturato delle attività economiche illecite scenderebbe a poco più di 47 miliardi.
Ma questo non può bastare a consolarci, tanto meno se consideriamo che tra queste attività non siano comprese le frodi o il traffico di esseri umani.

Quello che, comunque, dovrebbe preoccuparci ancor prima delle cifre è l'operosità della mafia: alterano la concorrenza, distruggono la sana economia e inquinano la società.
Anche se siamo spesso portati a pensare alla mafia come un fenomeno esclusivamente italiano, le mete preferite per gli investimenti, otlre al Sud Italia e qualche paese del nord, sono Madrid, Londra, Parigi e Berlino.
L'Europa in crisi anche per la Mafia
Lottiamo contro la mafia

Da parte delle mafie italiane, come Cosa nostra, 'Ndrangheta, Camorra o Sacra Corona Unita, l'interesse si rivolge a paesi che sono stati colonizzati ed esse, ormai, dominano su ogni tipo di attività: edilizia, commercio, alberghi, prodotti petroliferi, case di cura.

Aspettiamoci di tutto, perchè non c'è dubbio che , ben presto, le mafie riusciranno a mettere le mani anche sui settori emergenti, sulle energie rinnovabili, sul gioco, sulla gestione dei rifiuti e su tutto ciò che possa fruttare loro un qualsiasi genere di guadagno.
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ARTICOLO 18: IL DOCUMENTO FINALE SUL JOBS ACT PASSATO CON L'86%, POLITICI E SINDACATI CONTRO L'ARROGANZA DI RENZI

Dopo un acceso dibattito approvato il documento sul Jobs Act

L'area riformista si è spaccata in due, di cui una si è astenuta e l'altra ha votato contro, i sì sono 130, o no 20 e 11 astensioni, quindi la mozione dell'86% dei consensi, Delrio, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, ha affermato che con questi numeri possono consentire di andare avanti nei loro progetti e programmi.
La solita arroganza del premier Renzi comunque si è evinta dalle sue dichiarazioni in battuta contro l'attacco di diversi esponenti politici non d'accordo su quanto è stato fatto per l'articolo 18, micidiale e pungente è stato in primis, Gianni Cuperlo che ha dichiarato: 'Tu sei il segretario del mio partito e non sei la reincarnazione della signora Thatcher, che peraltro sarebbe una reincarnazione riuscita piuttosto male; ma dovresti cercare e nei gruppi parlamentari una mediazione.'

D'Alema non ha risparmiato il tono severo contro Renzi nell'affermare: 'Caro Renzi, meno spot, meno slogan; per occuparsi di certe temi, non occorre sapere le cose, ma, certo, studiare sarebbe utile - poi citando il premio Nobel, Stiglitz - 'il mercato del lavoro non si riforma quando c'è recessione, ma quando c'è crescita; sentire parlare un presidente del consiglio dire ''è giusto che il padrone possa licenziare'' è una cosa che non induce esattamente al consumo; ma questo lo dice Stiglitz che, capisco è un vecchio rottame della sinistra, ma è un premio Nobel; premio che i giovani consiglieri qui presenti non sono ancora riusciti ad ottenere; Matteo devi anche pensare a quelli che le cose le sanno non solo a quegli altri.'

Bersani ha colpito a fondo e senza mezzi termini ha dichiarato: 'Raffreddiamo la testa, dobbiamo affrontare i problemi del paese; noi sull'orlo del baratro ci andiamo per il metodo Boffo e non per l'art.18, se uno dice la sua lo deve dire senza che gli sia tolta la dignità; vedo neofiti della ditta, dei neoconvertiti, che mi spiegano come si sta in un partito, ma non funziona così, perché voglio discutere di una svolta di questa natura prima che ci sia un prendere o lasciare, prima che mi si incarichi di far traballare il governo (e sull'art.18), c'ero io due anni fa con Monti e Fornero (sulla riforma dell'art.18), è stato un passaggio complicato, può essere migliorato ma non mi si dica che è simbolico perché riguarda concretamente 8 milioni di persone.'
La replica renziana è assolutamente irridente e provocatoria, non adatta assolutamente ad un premier che si ritenga tale: 'Esprimo tutta la mia solidarietà a Pierluigi (Bersani)  se qualcuno ha usato con lui il metodo Boffo; io al massimo ho usato un metodo buffo, magari a volte discutibile.'

L'ARTICOLO 18 E LE DIATRIBE POLITICHE
IL MEDIATICO RENZI
Discutibile è il suo modo di essere premier, discutibile è come si pone di fronte alla nazione e ai cittadini con la sua arroganza, con le battute che non fanno ridere proprio nessuno, discutibile il suo protagonismo sulla scena politica con così tante e tante parole e così pochissimi fatti, promesse ne ha fatte a destra e a manca con il suo immancabile sorriso che non arriva agli occhi quindi falso e solo per avere l'immagine mediatica di buon ragazzo pronto a fare di tutto il paese, ma in pratica ci sono platee intere di persone che con lui hanno perso diritti acquisiti, posti di lavoro e non vedono assolutamente nessuna luce di speranza per un futuro all'insegna di un mondo del lavoro in crescita, di un potere d'acquisto che dovrebbe essere rivisto con gli aumenti di pensione minima e rivalutazioni pensioni al più presto, ad una povertà che cresce ogni giorno di più con i 1500 licenziamenti al mese, discutibile tutto il suo operato che ha un fine solo: essere al centro della scena politica non solo nazionale ma quella internazionale.

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L'ECONOMIA SGRETOLATA DELLA GERMANIA METTE A RISCHIO L'INTERA EUROPA

L'inizio di un nuovo millennio, si sa, porta con sé nuove somme e nuove aspettative.
Proprio a partire dall'anno 2000, è stato registrato che vi è un paese che ha visto la sua crescita del tutto rallentata o, addirittura, regredita e che conta, inoltre, due dipendenti su tre in condizioni di guadagno meno accettabili oggi rispetto all'inizio del millennio.

Chiedendo di quale paese si possa trattare, c'è chi punta il dito contro il Portogallo, chi contro l'Italia, chi contro la Francia. 
Ma la risposta non trova il suo rappresentante in questi candidati.
La soluzione al quesito risulta essere sorprendente, quasi inaspettata: si tratta della Germania, considerata un modello in ogni cosa.

Si ipotizza, secondo ciò che è stato riportato da Der Spiegel, che la brillante economia tedesca sia addirittura in fase di sgretolamento.
Le aziende cominciano ad investire all'estero e questo è un segno di chiaro sfaldamento delle fondamenta economiche tedesche.
La percentuale dell'inflazione a Settembre è rimasta allo 0,8% ed è troppo bassa per sperare in un processo di miglioramento dei conti con gli altri paesi dell'Eurozona.

Il grave paradosso è che la Germania è il paese che meglio sfrutta i benefici provenienti dall'Europa ma, allo stesso tempo, i cittadini risentono lo sfruttamento da Bruxelles.
Vengono vendute automobili di alta qualità in tutto il mondo, ma poi quando sorgono problemi legati alle strutture cittadine, sono gli abitanti del paese che devono affrontare tali disagi a spese proprie!

La pecca della Germania è la scarsa attenzione rivolta al futuro e, quindi, il fatto che il paese non investe.
Se nei primi anni '90 il governo e le aziende investivano il 25% della produzione economica in edifici, fabbriche, telefonia, impianti stradati, adesso la percentuale è scesa al 19,7%.
Ecco quindi svelata l'altra faccia della Germania, da sempre accusata di essere colpevole della sottrazione di quote di mercato ai paesi Euro.
La Germania deve riprendersi dallo sgretolamento economico
La Germania è il motore dell'Eurozone

La Germania sarà pronta ad affrontare la sofferenza per la mancanza di investimenti?
Si spera, ovviamente, di si, anche perchè la Germania rappresenta il motore attraverso cui l'Europa si mantiene al passo con l'economia.

Se non si vuole arrivare al punto che Berlino diventi il muro che blocca l'andamento del continente, allora bisogna assolutamente intervenire per rimodellare gli squilibri.
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